Patrone (BERS): la Serbia non ha utilizzato 3,5 miliardi per le infrastrutture

Matteo Patrone, direttore della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo in Serbia, ha affermato che la Serbia deve accellerare i progetti per le infrastrutture, aggiungendo che anzi 3,5 miliardi di euro destinati allo Stato per tale scopo non sono stati utilizzati.

Al Kopaonik business forum Matteo Patrone ha detto che si tratta di “gia abbastanza denaro per cambiare la situazione in meglio”.Lui ha sottolineato che nessuno dei grandi progetti di partenariato pubblico-privato è stato realizzato, anche se alcuni di essi sono stati avviati. Parlando del sistema bancario in Serbia, Patrone ha detto che non è abbastanza liquido, e non ci sono abbastanza soldi per la concessione di prestiti all’economia.

“La ragione principale di questo problema è l’alto livello di prestiti non performanti, tra il 22% e il 23%. La natura di crediti in sofferenza è tale che bisogna venga analizzata meglio e si inizi la ristrutturazione delle imprese”, ha detto Patrone. Secondo lui è meglio affronatare la questione  attraverso il capitale privato, perché non possiamo aspettarci che il il problema si risolva con il denaro dello Stato, ovvero dei contribuenti.

Patrone ha detto inoltre che i problemi della Serbia consistono nella crescita debole del PIL e nell’elevata disoccupazione,  valutando anche che c’è il potenziale per avviare la crescita e che la concorrenza nella regione è abbastanza forte.Secondo lui, il vantaggio della Serbia è, tra l’altro, l’imposta al 15% sugli utili di impresa, il minimo nella regione, e haa menzionato come passi di successo del paese il consolidamento fiscale, le privatizzazioni e l’accordo stand- by con il Fondo Monetario Internazionale.

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

scroll to top