Il Parlamento discute oggi la sfiducia al Governo della Serbia

La seduta dell’Assemblea nazionale della Serbia è prevista per oggi e all’ordine del giorno figura la proposta dell’opposizione per votare la sfiducia al Governo.

La presidente del Parlamento, Ana Brnabić, ha convocato la prima seduta della sessione ordinaria primaverile con inizio alle ore 11.00. L’iniziativa per la sfiducia al Governo guidato da Đura Macut è stata presentata da 62 deputati dell’opposizione, a seguito del caso della rimozione della tutela dal complesso del Generalštab (Stato Maggiore) e del procedimento penale in corso contro il Ministro della Cultura Nikola Selaković.

La proposta è stata presentata all’Assemblea il 13 febbraio ed è stata firmata dai deputati del Narodni pokret Srbije (Movimento Popolare della Serbia), della Stranka slobode i pravde (Partito della Libertà e della Giustizia), del Zeleno-levi front (Fronte Verde-Sinistra), di Srbija centar (Serbia Centro), di Mi snaga naroda (Noi – la forza del popolo), dell’Ekološki ustanak (Rivolta ecologica), del Pokret slobodnih građana (Movimento dei cittadini liberi) e da altri.

La sessione primaverile dell’Assemblea, secondo il regolamento parlamentare, inizia il primo martedì lavorativo di marzo, ma da allora non sono state convocate sedute. I deputati dell’opposizione hanno valutato che le sedute non siano state convocate perché alle autorità non conveniva che si ascoltassero critiche e voci dell’opposizione in Parlamento, in vista delle elezioni amministrative ordinarie tenutesi il 29 marzo in 10 città e comuni.

Come stabilito dalla Costituzione, all’articolo 130, la votazione di sfiducia nei confronti del Governo o di un singolo membro del Governo può essere richiesta da almeno 60 deputati.

La proposta di votazione di sfiducia nei confronti del Governo o di un singolo membro del Governo viene esaminata dall’Assemblea nazionale nella prima seduta successiva, e comunque non prima di cinque giorni dalla sua presentazione.

Al termine del dibattito si procede alla votazione sulla proposta, che per essere approvata deve ottenere il voto favorevole della maggioranza assoluta di tutti i deputati.

Qualora l’Assemblea nazionale voti la sfiducia al Governo, il Presidente della Repubblica è tenuto ad avviare la procedura per la nomina di un nuovo Governo; se l’Assemblea non elegge un nuovo Governo entro 30 giorni dall’approvazione della sfiducia, il Presidente della Repubblica è tenuto a sciogliere l’Assemblea nazionale e a indire elezioni.

Se la sfiducia nei confronti del Governo o di un suo membro non viene approvata, i firmatari della proposta non possono presentarne una nuova prima della scadenza di un termine di 180 giorni.

(NIN, Sputnik, 15.04.2026)
https://www.nin.rs/politika/vesti/110189/danas-sednica-skupstine-o-nepoverenju-vladi-srbije

https://sputnikportal.rs/20260415/sutra-sednica-skupstine-o-predlogu-opozicije-za-glasanje-o-nepoverenju-vladi-1198085701.html

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