Outsourcing IT nella regione – La manodopera a basso costo non è più un vantaggio

Il mese scorso Ubisoft ha chiuso il proprio studio di Belgrado e licenziato tutti i 100 dipendenti che per un decennio avevano lavorato ad alcune delle più importanti franchise videoludiche al mondo.

Quest’anno Zendesk, Playstudios e Lottomatica hanno ridotto le proprie attività o chiuso i loro uffici in Serbia. Queste uscite evidenziano quanto l’industria IT regionale dipenda dalle decisioni prese dalle sedi centrali estere e dalle differenze nel costo del lavoro. Il modello ha favorito la crescita finché gli ingegneri locali erano significativamente più economici, ma non è riuscito a renderli indispensabili.

Per anni, le aziende IT locali hanno scelto il reddito garantito derivante dalla vendita di ore fatturabili, dedicando pochissima attenzione agli investimenti in prodotti, vendite e proprietà intellettuale – una strategia che oggi è sottoposta a un’attenta revisione nell’era dell’intelligenza artificiale.

I dati della Banca Nazionale di Serbia (NBS) mostrano che la crescita delle esportazioni di servizi ICT, che negli anni precedenti oscillava tra il 20 e il 40 per cento, nel 2025 è rallentata attestandosi intorno al 10 per cento. Si tratta del segnale macroeconomico più evidente che il modello basato sulla manodopera a basso costo abbia raggiunto il proprio limite di crescita.

Cosa sta realmente cambiando e perché avrà un impatto sulla regione?

Il mercato globale dei servizi IT è in crescita e raggiunge quasi i 600 miliardi di dollari all’anno, trainato in modo significativo dall’adozione dell’intelligenza artificiale. Le esportazioni serbe di servizi ICT sono aumentate solo del 10 per cento nel 2025, rispetto ai cinque anni precedenti, quando la crescita si attestava tra il 20 e il 40 per cento. Allo stesso tempo, nel 2025 e nel 2026 si registra una significativa perdita di posti di lavoro. I clienti occidentali non acquistano meno servizi IT; li acquistano in modo diverso.

Per decenni, l’outsourcing regionale si è basato su un unico vantaggio: ingegneri qualificati a un costo inferiore rispetto a quello di Germania o Paesi Bassi. L’intelligenza artificiale sta modificando questo modello più rapidamente di quanto possa sembrare. L’IA consente ai clienti di commissionare lo stesso volume di lavoro a un team più ridotto. Tuttavia, la tecnologia sta semplicemente accelerando un problema già esistente: molte aziende regionali non dispongono di un proprio prodotto, di proprietà intellettuale o di competenze settoriali sufficientemente approfondite. Quando si vende esclusivamente capacità lavorativa, un cliente può facilmente sostituire un’azienda con un team più piccolo, un altro fornitore o strumenti interni basati sull’IA.

Ma il secondo cambiamento è ancora più importante: un numero crescente di aziende cerca partner in grado di assumersi la responsabilità di un intero processo aziendale e di fornire un risultato concreto – un’analisi dei dati più accurata, una fatturazione più rapida o un migliore servizio clienti. Chi vende risultati applica prezzi basati sul valore generato. Chi vende ore fatturabili compete esclusivamente sul prezzo e, in questo ambito, esisterà sempre qualcuno più economico.

Zendesk ha indicato la ristrutturazione e lo sviluppo dell’IA tra le ragioni della chiusura del proprio ufficio. Sebbene una simile spiegazione non chiarisca quanti posti di lavoro siano stati effettivamente sostituiti dalla tecnologia, mostra che il team di Belgrado non aveva un ruolo sufficientemente strategico da proteggerlo dai tagli. Come indicatore non ufficiale della pressione sul mercato del lavoro, la piattaforma na-klupi.me ha registrato oltre 2.000 licenziamenti segnalati nel settore IT serbo presso più di 90 aziende nel corso del 2026.

Possedere un prodotto offre una maggiore protezione

Infobip rappresenta un esempio significativo. L’azienda con sede a Zagabria ha sviluppato una propria piattaforma di comunicazione, oggi utilizzata da imprese in tutto il mondo. Infobip non è immune dai tagli del mercato, ma si trova in una posizione decisamente più solida rispetto a un’azienda che si limita a vendere ore di lavoro degli sviluppatori. Possiede una piattaforma, rapporti diretti con i clienti e una tecnologia che non può essere facilmente sostituita cambiando fornitore. Lo status di unicorno non è l’elemento centrale di questo ragionamento; contano maggiormente il prodotto, la proprietà intellettuale e le relazioni dirette con i clienti costruite dall’azienda nel corso degli anni.

Serbia, Bosnia ed Erzegovina e Macedonia del Nord dispongono di ingegneri di altissimo livello, ma la maggior parte del settore continua a vendere ore di lavoro anziché competenze approfondite e prodotti proprietari. Senza questi elementi, qualsiasi ristrutturazione aziendale presso una sede centrale estera ha un impatto diretto sui team locali, poiché non vi è una ragione sufficientemente forte per mantenerli.

Il futuro risiede nella specializzazione

Il modello dell’outsourcing non sta scomparendo; piuttosto, si sta orientando verso aziende capaci di offrire qualcosa in più rispetto a prezzi competitivi. Marko Crnjanski, caporedattore di Netokracija, ha dichiarato a N1 che “le aziende di outsourcing dovranno affrontare la maggiore pressione perché l’IA incide direttamente sul loro modello di fatturazione”, aggiungendo che “uno scenario più realistico per la Serbia è un graduale consolidamento, una pressione sui salari e una crescente domanda di competenze nell’ambito dell’IA. Coloro che non riusciranno ad adattarsi saranno maggiormente a rischio“.

Un’azienda specializzata in un settore specifico – come l’automazione dei processi finanziari o la cybersicurezza nel settore sanitario – può oggi entrare in trattative con clienti che cinque anni fa si sarebbero rivolti esclusivamente ad Accenture o Capgemini. La specializzazione e una comprovata esperienza settoriale sono diventate vantaggi che il solo prezzo non può più compensare.

Per il titolare di un’azienda IT, mostrare il numero di sviluppatori impiegati e tariffe più basse non è più sufficiente. Deve dimostrare la responsabilità operativa che si assume, le competenze settoriali che possiede rispetto ai concorrenti e il valore unico che offre, difficilmente trasferibile a un altro fornitore da parte del cliente. L’uscita di Ubisoft rappresenta un monito: le aziende prive di prodotti propri, specializzazione o collegamenti diretti con i ricavi dei clienti saranno le prime a risentire dei prossimi tagli.

(Bloomberg Adria, 07.08.2026)
https://rs.bloombergadria.com/tehnologija/inovacije/110148/it-autsorsing-u-regionu-jeftina-radna-snaga-vise-nije-prednost/news

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