L’ombra del clan di Zemun sul Ministro Loncar

Secondo quanto ricostruisce OCCRP (The Organized Crime and Corruption Reporting Project), adirato per non essere nominato direttore di una società pubblica, un partner della coalizione del Primo Ministro serbo Aleksandar Vucic ha mostrato ai media questa settimana una foto che ha alimentato nuovamente le vecchie accuse rivolte a Zlatibor Loncar, uno dei ministri del Premier. Secondo tali accuse il Ministro avrebbe precedentemente collaborato con alcune figure appartenenti al crimine organizzato.

La foto, resa pubblica domenica dal leader di New Serbia, Velimir Ilic, mostra il Ministro della Salute serbo, Zlatibor Loncar, in atteggiamenti di familiarità con Dusan Spasojevic, ex leader di uno dei gruppi criminali più noti della regione, il clan di Zemun.

Ilic ha mostrato la foto ai giornalisti, annunciando che interromperà la collaborazione con il Partito Progressista Serbo di Vucic perché Vucic non gli ha concesso la nomina di direttore di Koridori Srbije. Ilic sostiene che questo era quanto Vucic gli aveva promesso.

Presentando la foto, Ilic ha ricordato al pubblico le notizie circa i precedenti legami del Ministro Loncar con il clan di Zemun.

Nel febbraio dello scorso anno, l’omologo di OCCRP in Serbia, il KRIK, ha pubblicato un rapporto secondo cui nel 2002 Loncar avrebbe ricevuto dal clan di Zemun un appartamento appartenente alla moglie di uno dei loro sicari. L’appartamento è stato poi rivenduto per trarne profitto.

La rivelazione ha seguito le accuse, risalenti a più di un decennio fa, rivolte al Ministro da parte di un ex gangster. Nel 2002 Loncar avrebbe ricevuto un appartamento come pagamento per l’uccisione del mafioso Veselin Bozovic – un rivale del clan di Zemun, sopravvissuto in precedenza ad un agguato e ricoverato proprio nell’ospedale nel quale Loncar prestata servizio come medico.

Loncar avrebbe somministrato a Bozovic un’iniezione letale nel suo letto d’ospedale.

Loncar, rifiutandosi di chiarire i dettagli della proprietà e cessione di suddetto immobile, ha etichettato le accuse di KRIK come una campagna anti-governativa.

Allora Vucic aveva difeso il ministro, raccontando a KRIK di non aver riscontrato l’esistenza di alcuna prova contro Loncar. E, infatti, il medico è stato riconfermato nella carica di Ministro della Salute nell’agosto 2016.

Vucic ha nuovamente difeso Loncar martedì, essendo già a conoscenza della foto ed essendo stato rassicurato dal Ministro in merito alle circostanze in cui tale foto è stata scattata: “Loncar mi ha detto di aver eseguito un intervento chirurgico al padre di una di queste persone, che lo hanno invitato in un bar vicino per ringraziarlo. Ecco da dove viene la foto”, ha dichiarato Vucic, aggiungendo che” se avesse voluto nascondere qualcosa, non si sarebbe certo messo in posa per una foto”.

Il Primo Ministro ha ribadito la sua posizione sul Ministro della salute, chiarendo che Loncar non è accusato di cooperazione con il clan di Zemun, ma che, semmai l’esistenza di tali legami dovesse mai essere provata, sarebbe respinto immediatamente e perseguito in seguito.

(OCCRP, 25.01.2017)

https://www.occrp.org/en/daily/6008-serbia-photo-of-health-minister-in-company-of-organized-crime-figure-sparks-controversy
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