Oggi la Ferrero presenta il rapporto sulla responsabilità sociale

Oggi alle ore 12, presso l’Ambasciata d’Italia a Belgrado in via Bircaninova 9, la Ferrero presenterà il rapporto sulla responsabilità sociale d’impresa 2012.

A presentare il rapporto sarà l’Ambasciatore Francesco Paolo Fulci, presidente della celebre azianda dolciaria di Alba. All’evento interverranno anche il ministro dello sport e della gioventù della Repubblica di Serbia Vanja Udovicic, il country manager per la Serbia Enzo Losacco, il direttore acquisti della Ferrero Trading Luxembourg Arduino Borgogno. A fare gli onori di casa l’Ambasciatore d’Italia Giuseppe Manzo mentre la giornalista di RTS Natasa Miljkovic modererà gli interventi.

La Ferrero ha firmato nel febbraio scorso un memorandum di intesa con il governo serbo per impiantare noccioleti nel sud del paese su una superficie di oltre 1000 ettari. Le elezioni anticipate e i tempi per la costituzione del nuovo governo hanno ritardato il progetto ma ora la prima azienda dolciaria d’italia è fiduciosa che si possa già a settembre iniziare la coltura delle piantine di nocciolo.

Le condizioni che la multinazionale della Nutella ha offerto alla Serbia sono estremamente vantaggiose: le piantine di nocciolo verranno offerte al prezzo di costo, così come anche tutte le competenze e la formazione per la cura al meglio delle piante, e dal momento della prima raccolta, che avviene di solito al quinto anno dalla piantumazione, la Ferrero si impegna a comprare la produzione.

“La nostra è una proposta win-win per la Serbia e la Ferrero. La coltivazione del nocciolo, che a regime offre ottime rese, superiori a molte altre coltivazioni, consentirà a tante famiglie di non essere più costrette ad abbandonare le loro terre di origine per cercare fortuna in città. Quindi si tratta di un investimento che ha un impatto sociale altamente positivo, anche in funzione della lotta allo spopolamento delle campagne”, ha dichiarato l’Ambasciatore Fulci.

Al termine del suo intervento l’Ambasciatore Fulci ha consegnato a Jugoslava Zajić direttrice del Centro per bambini e giovani con bisogni particolari di Obrenovac, sobborgo di Belgrado duramente colpito dalle inondazioni del mese scorso, un assegno da 30.000 euro per aiutare la struttura a riprendere al meglio le sue attività.

 

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