Aperto il bando per l’Acciaieria di Smederevo

Nuovo bando per la privatizzazione della “Zelezara Smederevo” (l’Acciaieria di Smederevo).

Il precedente invito pubblico, quando ci si aspettava che l’acciaieria serba sarebbe stata venduta alla statunitense”Esmark”, non ebbe successo, e invece  fu selezionata la gestione professionale della società “HPK”.

Nel corso della visita in Cina, la delegazione guidata dal primo ministro Aleksandar Vucic,  ha individuato un nuovo acquirente potenziale – la società cinese “HBIS”, la quale è interessata a investire fino a 300 milioni di euro, riporta l’agenzia Beta.

Vucic ha detto precedentemente che se un accordo con il gruppo cinese HBIS  venisse completato a maggio, grazie a questo la crescita del PIL della Serbia nel 2016 sarebbe del 2,5% e nel 2017 oltre 4%.

Gli attuali gestori della “Zelezara Smederevo” ha dichiarato che prevede di firmare un contratto con gli investitori cinesi nel mese di aprile. Durante una visita di settimana scorsa alle acciaierie di Smederevo, il primo ministro serbo ha detto che quando si tratta di privatizzazione si spera di ricevere l’approvazione dell’Unione europea.

Ricordiamo che il governo della Serbia ha comprato per un dollaro l’acciaieria nel gennaio 2012 da US Steel, che era il proprietario della società dal 2003. Il primo bando di concorso per la vendita dell’Acciaieria fu annunciato nel mese di aprile 2012 e il secondo nel mese di dicembre 2014 che dopo una trattativa senza successo con la “Esmark” nella bando per la gestione della “Zelezara Smederevo” ha vinto la “HPK Engineering”, che guidata da Peter Kamaras e John Goodish ha preso la gestione della acciaeria serba nel mese di aprile 2015.

Parlando della “Fabbrica di Automobili Priboj” (FAP), Vucic ha detto che si è ancora in trattative per la vendita della fabbrica con la società finlandese “Sisu”, che ha chiesto le sovvenzioni per 30 milioni di dollari, e che i colloqui avranno successo se l’azienda fornisce garanzie per questi incentivi statali.

“Se non riceveremo garanzie, cercheremo un’altra società”, ha detto Vucic. Egli ha aggiunto che fino ad ora aveva decine di incontri per discutere una soluzione per “FAP”. Abbiamo ereditato una società in cattive condizioni, macchinari arrugginiti, i lavoratori che non lavorano. Ora siamo alla ricerca di una soluzione”, ha detto Vucic.

I lavoratori della “FAP” sono in sciopero dal 22 febbraio e richiedono il pagamento di nove stipendi non pagati, la certificazione delle tessere sanitarie e il collegamento dello stage per più di cinque anni.

Vucic ha inoltre detto che non era soddisfatto di come si svolge la ristrutturazione della “Elektroprivreda Srbije” (EPS) perche il ritardo nel procedimento era dovuto al fatto che i lavoratori di questa società pubblica hanno chiesto all’inizio le indennità di fine rapporto pari a 1.500 euro per ogni anno di servizio, per coloro che saranno ritenuti in esubero.

Vuci ha mostrato perplessità in merito all’attuazione del piano di ristrutturazione di “Zeleznice Srbije” (Ferrovie serbe), e ha comunicato che il governo ha adottato un piano finanziario-gestionale per “Srbijagas”.

(Beta, Ekapija; 03.03.2016)

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