Occupazione: incentivi a Kromberg, Leoni, Pretty Group, Endava, Coficab e Aunde

Il Ministero dell’Economia ha comunicato che sei investitori stranieri, Kromberg, Leoni, Pretty Group, Endava, Coficab e Aunde, operativi rispettivamente a Krusevac, Nis, Sombo, Belgrado, Pecinci e Jagodina, riceveranno un totale di 22,8 milioni di euro di incentivi per investire in Serbia.

La decisione è stata presa nel corso della riunione del Consiglio del Governo per lo Sviluppo Economico il 10 ottobre, occasione durante la quale è stato puntualizzato che gli investitori si sono impegnati ad assumere 6.600 lavoratori, a fronte di un investimento totale da parte loro pari a circa 90 milioni di euro.

Secondo i dati comunicati dal Ministero, l’importo totale riservato a titolo di incentivo per le assunzioni, investimenti e salari lordi nel periodo dei prossimi due anni sarà pari a 22.862.237 euro, mentre l’importo medio per dipendente previsto dagli incentivi sarà pari a 3.461 euro. Lo Stato concederà questi incentivi in conformità con la Legge per gli investimenti, con l’obiettivo di attrarre nuovi investimenti e creare nuovi posti di lavoro. Alcuni degli investitori destinatari degli incentivi stanno per investire in Serbia per la prima volta, mentre altri sono operativi nel paese da qualche tempo e stanno valutando nuovi investimenti. La maggior parte delle società interessate è attiva nel settore dell’industria automobilistica.

La ditta austriaca Kromberg, dedita allo sviluppo e alla produzione di sistemi di cablaggio complessi per l’industria automobilistica, ha in programma di investire una somma che si aggira intorno ai 26 milioni di euro nella costruire una fabbrica per la produzioni di cavi per veicoli a Krusevac, creando 2.500 nuovi posti di lavoro.

Uno dei leader mondiali nella produzione di fili e cavi elettrici e sistemi rete per veicoli da trasporto, Leoni AG, operativo in Serbia dal 2009 negli impianti di produzione presso Prokuplje e Doljevac, prevede ora di aprire una fabbrica a Nis. L’investimento previsto è di 22 milioni di euro e l’azienda intende assumere 2.200 nuovi lavoratori.

L’azienda a conduzione familiare fondata in Bangladesh nel 2001, Pretty Group, prevede di aprire una fabbrica di maglieria a Sombor e di investire nel progetto 14,4 milioni di euro, valutando l’assunzione di 1.100 nuovi posti di lavoro nei seguenti anni.

Un membro del gruppo britannico Endava, Endava Company, prevede invece di investire 4,4 milioni di euro per ampliare la propria capacità di sviluppo software a Belgrado. I soldi saranno impiegati per nuove attrezzature, locali e per la creazione di 324 nuovi posti di lavoro in totale nel corso dei prossimi due anni.

Membro del Gruppo Elloumi, COFICAB, con sede a Tunisi e leader nella produzione e vendita di cavi e fili elettrici per autoveicoli e fili, ha scelto il villaggio di Pecinci come località nella quale collocare lo stabilimento da cui esportare i propri prodotti verso l’Europa sud-orientale e centrale. L’azienda ha già acquistato un impianto, appartenuto in passato a Rolomatik, e prevede di investire 12,4 milioni di euro, creando 111 nuovi posti di lavoro.

La società italiana Aunde, arrivata a Jagodina nel 2012, dove produce copri-sedili per auto, prevede di attuare un investimento pari a 3,4 milioni di euro a Kocino Selo. In seguito a tale operazione la società avrà in tutto in Serbia oltre 600 dipendenti.

Il governo serbo è stato criticato in diverse occasioni per aver basato la propria politica di attrazione degli investimenti sulla filosofia de “il bastone e la carota”, vale a dire pagando gli investitori stranieri per trasferire la produzione nel paese. Gli analisti economici sottolineano che tale politica potrebbe determinare sicuramente degli effetti positivi nel breve periodo (primo tra tutti, la creazione di posti di lavoro), ma, al fine di convincere le imprese straniere ad investire nel lungo periodo e stabilmente è necessario migliorare l’ambiente fiscale. Il Ministero dell’Economia ha evidenziato che il sistema di incentivi e i criteri di assegnazione hanno subito delle modifiche sostanziali rispetto al momento in cui il governo ha iniziato a concedere incentivi.

(eKapija, 12.10.2016)

http://www.ekapija.com/website/sr/page/1568881/Za-%C5%A1est-novih-investitora-Vlada-daje-22-8-mil-EUR-podsticaja-Kromberg-Leoni-Pretty-Group-Endava-Coficab-i-Aunde-zaposli%C4%87e-6-600-radnika-u-Srbiji

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