Nuovo sbarramento pre-elettorale al 3%?

La coalizione di governo ha raggiunto un accordo interno per modificare la legge elettorale e ridurre lo sbarramento per entrare in parlamento dall’attuale 5 al 3%. Tali cambiamenti dovrebbero essere adottati in una sessione straordinaria del parlamento all’inizio del prossimo mese.

I rappresentanti dell’opposizione interpretano i cambiamenti annunciati come un colpo al boicottaggio annunciato delle elezioni, che è stato deciso da parte dei partiti dell’opposizione.

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“Una falsa opposizione deve essere inserita in parlamento; il 5% è impossibile per loro. C’è qualcun altro che non pensa che il boicottaggio li stia distruggendo e che non abbiano altra soluzione”, chiede Dragan Djilas, presidente del Partito d’opposizione “Libertà e Giustizia” (Slobode e Pravde), nel suo tweet.

Il professore della Facoltà di Scienze Politiche Milan Jovanovic ritiene che una tale mossa significherebbe davvero un tentativo da parte della coalizione al potere di indebolire un’alleanza che ha deciso di boicottare le prossime elezioni, “perché ridurre la soglia elettorale aumenta direttamente le possibilità di entrata di alcuni partiti, che altrimenti non varcherebbero la soglia elettorale. Questo è direttamente, politicamente parlando, volto a indebolire il boicottaggio delle elezioni”, riferisce “Glas Amerike”.

Anche Bojan Klacar del Centro “CESiD” concorda sul fatto che l’aspetto politico di un tale cambiamento, se effettivamente adottato, risiede nell’atteggiamento delle autorità nei confronti del boicottaggio annunciato. Tuttavia, Klacar afferma che è un grande punto di domanda se tale proposta verrà effettivamente adottata.

Soglia di sbarramento: elemento facile da manipolare

“Questa soluzione dovrebbe essere vista più nel contesto della politica quotidiana, piuttosto che nel dibattito sulla riforma elettorale, perché non è una buona soluzione iniziare grandi cose meno di quattro mesi prima del voto; non lascia abbastanza tempo a tutti i protagonisti di abituarsi alle conseguenze di tale decisione”, afferma Klacar, dicendo che sarebbe meglio lasciare la questione non per le elezioni della primavera del 2020, ma per il prossimo ciclo elettorale.

Il professor Milan Jovanovic, ritiene che lo sbarramento elettorale sia uno degli elementi più facili da manipolare del sistema elettorale, oltre ai collegi elettorali, perché “puoi decidere per quanto un partito entrerà in parlamento”.

Cosa comporta uno sbarramento?

A suo avviso, l’ingresso di piccoli partiti in parlamento aumenta la possibilità che vengano ricattati, soprattutto in una situazione in cui il loro voto è cruciale per formare un governo.

“Con una crescente facilità di ricatto, possiamo ottenere coalizioni impossibili e, d’altra parte quando hai un partito dominante forte, i piccoli partiti si possono scambiare i voti dei seggi nei consigli di amministrazione, ministeri e simili”, dice Jovanovic, sottolineando che quando la sopravvivenza del governo dipende da dei piccoli partiti, l’idea è più quella di preservare tale potere, piuttosto che attuare una politica statale.

https://www.glasamerike.net/a/%C5%A1ta-sve-nosi-mogu%C4%87a-promena-pravila-pred-trku-i-izborni-cenzus-od-3-odsto/5242120.html

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