Nuovo metodo di cura dell’ictus a Nis

“Nell’ospedale di Nis, per la prima volta in Serbia, viene eseguita la trombectomia aspirativa con l’uso del sistema Pnumbra nelle cure degli attacchi apoplettici”, ha comunicato il direttore di questo centro medico, Dott. Zoran Radovanovic.

Si tratta dell’intervento complicato che potrebbe essere eseguito nelle prime ore dopo l’insorgenza dei sintomi dell’attacco apoplettico, con il quale praticamente “si aspirano” i trombi che hanno causato l’ictus.

Questa è una tecnica semplice e veloce di aspirazione dei trombi quando avviene il blocco all’interno dei vasi sanguigni nel cervello. Questo è il modello del metodo semplice della trombectomia aspirativa, con la quale oltre all’aspirazione si esegue la  frammentazione meccanica del trombi. Si tratta di un tipo di piccolo aspiratore che si usa per sbloccare i trombi che si trovano nel vaso sanguigno prima che danneggi il cervello”, ha spiegato Dott. Zoran Radovanovic.

Dopo l’intervento il vaso sanguigno si è rinnovato completamente e lo scanner ha mostrato un minimo danno cerebrale”- ha detto Dott. Ilic.

L’attacco apoplettico è la prima causa della mortalità delle donne e la seconda causa della mortalità degli uomini in Serbia. La maggioranza degli attacchi apoplettici porta al danneggiamento permanente del cervello causando disabilità. Dopo l’insorgenza dei primi sintomi, è importante chiamare oppure andare al più vicino ospedale e sottoporsi a terapia adeguata”- ha detto Dott.ssa Miroslava Zivkovic- membro della commissione statale per la prevenzione dell’attacco apoplettico.

Dal 2006, a Nis si utilizza un’altra terapia moderna nelle cure dell’attacco apoplettico, cioè il trattamento fibrinolitico, il quale risulta efficace se viene applicato entro 3-4,5 ore dall’inizio della malattia.

(Tanjug, 29.10.2014.)

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