Nuovi investimenti in Serbia dall’Azerbaigian – interessati alle terme serbe

Il ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni Rasim Ljajic, ha dichiarato che durante la sua recente visita in Azerbaigian ha discusso dei possibili investimenti di quel paese in Serbia e ha annunciato che nel mese di febbraio, del prossimo anno,  si prevede l’arrivo di grandi investitori nel settore alberghiero che visiteranno le terme serbe.

Ljajic dice che alle riunioni si è discusso degli investimenti di quel paese nell’agricoltura serba e nelle infrastrutture stradali legate alla costruzione della strada Ruma-Sabac-Loznica. Si è discusso anche della possibilità di un prestito da parte dell’Azerbaigian per la costruzione di questa sezione di strada in Serbia.

Il ministro ha sottolineato l’ottima collaborazione con le aziende di quel paese che hanno lavorato alla sezione del Corridoio 10, in una sezione di 40 chilometri. Egli ha espresso il suo desiderio di raggiungere al più presto un accordo con l’Azerbaigian e che le condizioni per il prestito della sezione Ruma-Sabac-Loznica siano ancora più favorevoli rispetto a quelle del Corridoio 10.

Durante la sua visita all’Azerbaigian, Ljajic ha avuto incontri con le autorità di quel paese ai quali ha presentato le potenzialità della terme serbe. Gli uomini d’affari di quel paese sono interessati ad investire nel settore agricolo, in particolare nel settore dell’allevamento di bestiame e della produzione vegetale.

Dal 1° gennaio, i cittadini potranno fare domanda per un “nuovo giro” di buoni turistici per visitare le terme, ha annunciato oggi il ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni Rasim Ljajic e ha aggiunto che nel primo anno sono stati approvati 14.000 buoni, mentre oggi la cifra è di 100.000 buoni.

Parlando del lavoro del suo Ministero, Ljajic dice che tutti i soldi che avevano li hanno spesi, ciò significa che il Ministero ha pianificato bene la distribuzione dei fondi. Egli ha detto che il ministero non ha tanti fondi quante sono le richieste per vari progetti, e che il bilancio del ministero sarà di 750 milioni di dinari l’anno prossimo, proprio come lo è stato quest’anno.

 
Finora la Serbia ha avuto cinque destinazioni turistiche principali che hanno portato il 55% del traffico turistico (Belgrado, Novi Sad, Kopaonik, Zlatibor e Vrnjacka Banja). “Questi cinque destinazioni erano in assoluto le destinazioni più interessanti ai turisti, mentre da quest’anno c’è l’interesse per la prima volta anche per Sokobanja”, ha detto Ljajic.

Nis quest’anno ha avuto più di 100.000 turisti. “Queste sette destinazioni già rappresentano circa il 62% del traffico turistico. Tra due anni avremo tre principali destinazioni turistiche e avremo la top10 delle destinazioni”, ha detto il ministro, aggiungendo che all’elenco delle sette destinazioni si uniranno anche Divcibare, Palic e Donje Podunavlje.

 
http://www.rtv.rs/sr_lat/ekonomija/aktuelno/investitor-iz-azerbejdzana-u-februaru-snima-banje-u-srbiji_978636.html?fbclid=IwAR2PzIisWii0uBkCLOpk66BEARQXMK1UkPj6snD_swP9-6-b3izbn9FNEZk
 

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