Nuova legge doganale – digitalizzazione delle operazioni doganali

Il vicedirettore dell’Amministrazione Doganale, Veselin Milosevic, ha dichiarato oggi che la nuova legge sulle dogane porterà alla completa digitalizzazione delle operazioni doganali.

Milosevic ha dichiarato per il telegiornale di RTS che la nuova legge sulle dogane porterà alle aziende e ai cittadini procedure doganali pià veloci.

“La nuova legge doganale consentirà alla Serbia di operare come un Paese moderno nell’ambito delle operazioni doganali, il che significa la completa digitalizzazione delle operazioni doganali. Non userete pià documenti cartacei, non aspetterete più in ​​fila, in quanto tutto sarà svolto via computera”, ha detto Milosevic.

Egli chiarisce che una parte del transito di merci è già stata coperta da una completa computerizzazione, e che anche le importazioni e le esportazioni di merci veranno effettuate tramite computer.

Milosevic sottolinea che la Serbia è pienamente collegata con la Turchia e la Macedonia in merito al transito di merci. “Avremo una connessione computer completa sia per l’importazioni che per l’esportazioni con l’intera UE”, afferma il vicedirettore dell’Amministrazione doganale.

Si consiglia ai viaggiatori di seguire le istruzioni che esistono a tutti i valichi di frontiera e di rispettare i regolamenti per ridurre il trattenimento alle frontiere. “Il Consiglio sarebbe, se possibile, di utilizzare percorsi alternativi. Nelle immediate vicinanze di tutti valichi di frontiera, ci sono passaggi più piccoli e meno affollati. Chiediamo anche alle persone più tolleranza “, ha aggiunto il vicedirettore.

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Milosevic ha detto che in questi giorni c’è un maggiore rischio di contrabbando, sopratutto del denaro che spesso viene nascosto in posti immaginabili. “Negli ultimi tre anni abbiamo trovato più di 13 milioni di euro i quali sono stati dati allo Stato”, ha riferito Milosevic.

Il 24 luglio sono stati trovati 220 chilogrammi di vari stupefacenti, ha detto, aggiungendo che un passeggero che viaggiava sulla linea Belgrado-Vienna era in possesso di 42 chilogrammi di narcotici, per lo più marijuana.

Seccondo Veselin Milosevic gli agenti doganali serbi dispongono di attrezzature adeguate per rilevare merci e droghe di contrabbando. “Abbiamo 24 scanner mobili. La Serbia è sulla rotta di transito e sulla frontiera esterna dell’UE, dunque è un nostro obbligo e una nostra necessità quella di controllare i mezzi di trasporto”, ha concluso Milosevic per RTS, riferisce Tanjug.

(http://www.politika.rs/sr/clanak/408089/Novi-zakon-o-carini-uvoz-i-izvoz-robe-bez-papira-preko-kompjutera)

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