Non ci sarebbero progressi nei colloqui tra sindacati e Fiat

Il rappresentante dei lavoratori dello stabilimento Fiat di Kragujevac, Djordje Milojevic, ha detto a “Tanjug” che nell’incontro di ieri con i rappresentanti del governo serbo si è discusso delle condizioni di lavoro per le categorie protette, ma che non sono stati compiuti dei progressi.

“Le categorie protette sono le donne incinte, le nuove mamme, le madri con bambini fino a 5 anni e i lavoratori con la prima e la seconda categoria di disabilità; gli altri non sono inclusi nella lista, perché non andava bene alla Fiat”, ha detto Milojevic, aggiungendo che mercoledì 15 giugno scade il termine per la presentazione della domanda degli operai che vogliono recarsi all’estero per lavorare in uno degli stabilimenti del Gruppo “Stellantis”, di cui la società Fiat fa parte. “Stiamo aspettando mercoledì per vedere quante persone hanno presentato domanda per l’estero e dopo avremo un incontro con i rappresentanti del governo serbo. Non sappiamo esattamente quante siano finora, il governo ha gli elenchi esatti, ma per quanto ne so, poche persone hanno fatto domanda perché l’azienda non voleva offrire condizioni migliori”, ha detto Milojevic.

I dipendenti avrebbero chiesto di poter lavorare per tre mesi in una delle fabbriche estere, per poi passare un mese a casa, invece la Fiat è stata esplicita nel ribadire l’obbligo di lavoro per due anni all’estero, con la possibilità di tornare a casa per l’estate e le vacanze invernali e un altro breve congedo durante l’anno con le spese di viaggio pagate. “La colpa è della Fiat se poche persone rispondono. Solo negli ultimi due giorni hanno fornito informazioni sulle condizioni di lavoro all’estero”.

Nell’incontro di mercoledì con i rappresentanti del governo serbo, si parlerà anche dell’importo del TFR e della possibilità per coloro che non vogliono rimanere in Fiat di trovare lavoro in altre aziende di Kragujevac, come comunicato dalla Premier Brnabic l’ultima volta. “Finora il TFR è di 2.200 euro per 10 anni di lavoro in Fiat con uno stipendio di 50.000 dinari. Lo daranno gli italiani e dobbiamo ancora vedere quanto aggiungerà lo Stato nelle trattative di mercoledì”, ha concluso Milojevic.

https://www.euronews.rs/biznis/biznis-vesti/51789/predstavnik-radnika-fijata-bez-napretka-u-pregovorima-s-vladom-srbije-zbog-menadzmenta-fabrike/vest

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