Non appare più sicura la visita di Lavrov a Belgrado

La visita del Ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, a Belgrado, che fino ad oggi era sembrata sicura, è invece ora molto dubbia.

Parlando per “TV Pink” da Bratislava, dove sta partecipando al Forum “Globsek”, il Presidente della Serbia Vucic ha affermato che la situazione intorno all’arrivo in Serbia di Lavrov, che, secondo i media era previsto per il 7 giugno, si sta complicando. “Si sta complicando, si sta decisamente complicando, non sono ancora pronto per parlarne, ma sì, si sta complicando, la domanda è se verrà, vedremo”, ha detto Vucic.

Alla domanda se “sarebbe una cattiva notizia” se il Cancelliere tedesco Olaf Scholz non andasse a Belgrado il 10 giugno, Vučić ha risposto affermativamente. “Sarebbe una tragedia…immaginate che un Cancelliere tedesco debba visitare un Paese e dica poi che non vuole andare più…ovviamente (sarebbe) una cattiva notizia”. Alla domanda “se è possibile che ciò accada”, Vučić ha detto che spera di no. “C’è sempre una possibilità, ma spero che non accada, ma vedremo, vedremo prima se arriverà Lavrov, poi vedremo se ci saranno reazioni anche da altri Paesi”.

Gli interlocutori di “Danas” pensano che questa svolta sia causata da vari fattori, ma più di altri sottolineano le pressioni dell’Occidente per non permettere l’arrivo di Lavrov. Vladan Zivulovic, presidente del Consiglio Atlantico della Serbia, concorda sul fatto che le “complicazioni” riguardanti la visita di Lavrov siano una conseguenza di condizionamenti. “Dalla dichiarazione del Presidente Vučić si può concludere che la visita del cancelliere tedesco Olaf Scholz è condizionata dall’annullamento della visita a Sergei Lavrov. Ciò mette Vučić in una situazione critica perché deve soppesare ciò che è più importante: i legami con la Russia o l’adesione all’Ue”, sottolinea Živulović.

Sottolineando il legame economico tra la Serbia e i Paesi dell’Unione Europea, Zivulovic esprime l’aspettativa che la Serbia si orienterà verso l’Europa. “La domanda è quanto Vucic può permettersi di perdere il sostegno della Germania, che, in quanto partner commerciale più importante della Serbia, è responsabile di numerosi investimenti nel Paese. Inoltre, la mia impressione è che i rapporti tra le massime autorità di Belgrado e Mosca siano molto più profondi di quanto sembri. È fondamentale capire se l’Occidente tollererà o meno questo doppio gioco della Serbia”.

https://www.danas.rs/vesti/politika/sta-je-zakomplikovalo-posetu-lavrova-pritisak-sa-zapada-ili-zatvoreno-nebo-za-ruske-avione/

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