Alla “Fiat Chrysler Automobiles Srbija” produzione sospesa fino al 1 luglio

La produzione nello stabilimento di Kragujevac ” Fiat Chrysler Automobiles Srbija” ( FCAS ) sarà sospesa da oggi, 23 giugno, fino alla fine del mese. Si tratta della prima sospensione della produzione di quest’anno nella FCAS, causata da una richiesta  debole nei mercati europei e nordamericani.

Le catene di montaggio saranno nuovamente avviate il primo luglio, mentre  nel prossimo mese è prevista un’ interruzione della produzione di una decina di giorni, cosa che potrebbe essere evitato solo da qualche maggiore ordine da parte dei commercianti europei o da quelli americani. E ‘ certo che i dipendenti della fabbrica di Kragijevac smetteranno di lavorare  nelle prime tre settimane di agosto, cioè che faranno, come i loro colleghi in tutti gli stabilimenti  “Fiat” di tutto il mondo , le vacanze tradizionali collettive di Ferragosto, dal 3 al 24 agosto.

I lavoratori della “FCA Srbija” non sono ancora preoccupati per la cessazione della produzione annunciata, tanto più che, da metà di gennaio di quest’anno, quando la produzione è iniziata, finora, dallo stabilimento sono uscite circa 65.000 vetture , quanto è stato previsto per il primo semestre di quest’anno. Quello che disturba i lavoratori e il sindacato di questa azienda è il fatto che non ci sono ancora informazioni ufficiali in merito al nuovo modello , il quale potrebbe garantire pieno impiego e arricchire l’offerta di mercato della fabbrica di Kragujevac , progettata per produrre 300.000 veicoli all’anno.

Questo potrebbe portare nuove aziende di subfornitura a Kragujevac e  in Serbia, permetterebbe inoltre  l’apertura di diverse migliaia di posti di lavoro e verrebbero  raddoppiate le esportazioni dell’industria automobilistica nazionale, la quale è, per il terzo anno consecutivo, il più grande esportatore serbo. Il sindacato già invita il Governo e il primo ministro serbo Aleksandar Vucic a chiedere dalla gestione della società la produzione di un altro modello ancora , come è, dopotutto, obbligo contrattuale della “FCA”.  Il problema è anche il fatto che né lo Stato della Serbia non adempie agli obblighi previsti verso la “Fiat”; non è stata costruita l’autostrada fino al Corridoio 10, la tangenziale di Kragujevac, e non è neanche stata modernizzata la linea ferroviaria Lapovo – Kragujevac – Kraljevo.

(Danas/Ekapija, 23.06.2015)

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top
Altro... esportazioni, FCA, Fiat, Fiat Srbija, governo
La società russa “Kronstadt” offre cooperazione alle società petrolifere serbe

Vucic chiede aiuto alle organizzazioni non governative?

Chiudi