Nel 2016 quasi 100.000 vetture da Kragujevac, in attesa il redesign del modello storico

La “Fiat Chrysler Automobiles Serbia” (FCAS) ha iniziato la produzione di quest’anno di tutte le versioni della “Fiat 500L”. La produzione è organizzata isu tre turni, e dalla fabbrica escono più di 600 macchine al giorno.

I dipendenti della “Fiat” ancora aspettano un nuovo modello del automobile che garantisca il pieno utilizzo della capacità dell’impianto, progettato per produrre 300.000 veicoli l’anno. Almeno per ora, dovranno ritenersi soddisfatti con la riprogettazione della “Fiat 500L”, la quale potrà iniziare ad assumere il suo, in parte nuovo, aspetto moderno già nel primo trimestre di quest’anno.

Invece, il restyling del modello storico “Fiat 600”  era previsto per l’anno scorso ma è stato rinviato per quest’ anno.

La gestione della “FAS” non ha ancora ufficialmente annunciato il piano di produzione della società per questo anno, ma in base agli orari di lavoro che sono stati annunciati, si può presumere che durante il 2016, dalle linee di produzione e di montaggio è prevista l’uscita di un numero compreso tra 90.000 a 100.000 vetture.

Il piano di produzione dipende sostanzialmente dalla domanda della “Fiat 500L” nei mercati europei e nord americani, siccome “Fiat Chrysler” non produce auto in giacenza. L’anno scorso, a causa delle minori vendite di “Fiat 500L” sui mercati del Nord America, a Kragujevac, secondo informazioni non ufficiali, si sono prodotti poco più di 90.000 veicoli, ovvero circa 10.000 in meno rispetto all’anno precedente.

Nonostante questo, nel 2015 la “FAS” è stata di gran lunga il più grande esportatore nazionale, grazie al quale la Serbia l’anno scorso ha registrato un lieve aumento delle esportazioni rispetto al periodo precedente.

(eKapija, 12.01.2016)

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top
Altro... FAS, Fiat, Fiat 500, Fiat 500L, Fiat 600
Vucic dopo incontro con Rogozin: “Possibile esportazione della Fiat in Kazakistan e investimenti russi nell’industria alimentare serba”

Alessio Leonardi nuovo direttore della Fiat in Serbia

Chiudi