Nel 2016 crescita delle sovvenzioni statali. Agli investimenti esteri 8,6 miliardi

Le aziende pubbliche sono ancora il punto debole dell'economia serba e finchè non uscirà “l'ultimo scheletro dall'armadio", come le chiamano le organizzazioni finanziarie internazionali, sarà difficile rivelare i loro segreti e avvisare pubblico sulle loro attività e soldi che gli sono stati dati ogni anno tramite sovvenzioni dello Stato.
Il commissario per l'accesso alle informazioni, Rodoljub Sabic ha spiegato che è molto difficile ottenere i dati sulle operazione delle aziende pubbliche, visto che non hanno voluto presentare le informazioni richieste, anzi per questo sono state penalizzate 300 volte. Inoltre, Sabic aggiunge che le aziende più spesso penalizzate sono Telekom, Srbijagas, Ferrovie della Serbia e EPS, mentre l'importo totale delle multe ammontava a 20 milioni di dinari.
Nonostante la maggioranza di queste aziende siano in perdita, lo Stato non rinuncia a dare loro sovvenzioni  anche l'anno prossimo. Così, con la proposta del bilancio per il 2016  sono previste sovvenzioni per 8,4 miliardi di dinari per “Air Serbia", “Fiat" e gli investitori stranieri, poi 4,4 miliardi per la Resavica e 4 miliardi di dinari per Radioteleviosione serba (RTS) e la Radiotelevisione di Vojvodina (RTV).
Inoltre, sono programmate sovvenzioni di due miliardi di dinari per il riuso dei rifiuti, 1,6 miliardi di dinari per la protezione dei consumatori di energia, 400 milioni per gli investimenti in lavori audio-visuali. L'anno prossimo, ci saranno anche le sovvenzioni per l'offerta turistica della Serbia nell'ammontare di 230 milioni di dinari.
Sulla lista per le sovvenzioni dirette non ci sono molte aziende pubbliche, però questo non vuol dire che lo Stato non le aiuterà. Lo Stato prenderà i loro obblighi indiretti, cioè crediti. Così, nel 2016 lo Stato assumerà l'obbligo di pagare le rate dei prestiti per Ferrovie della Serbia e Strade della Serbia, Galenika, Srbijagas, Ferrovia Smederevo, Air Serbia e altre.
Le sovvenzioni nel 2016 sono aumentate in tutti settori, tranne che per la cultura. Infatti, quest'anno le sovvenzioni per l'economia ammontavano a 13,6 miliardi di dinari, mentre l'anno prossimo saranno di 14,5 miliardi di dinari. Questo anno per il settore agricolo sono stati diretti 27,9 miliardi di dinari delle sovvenzioni, mentre nel 2016 questo settore avrà 28,1 miliardi di dinari. Il settore ferroviario invece che 11,8 miliardi, ne riceverà 17,5. Le Strade di Serbia potrà contare su quasi 3 miliardi in più rispetto ai 6,9 miliardi del 2015. Alla promozione turistica andranno 1,5 miliardi rispetto ai 990 milioni di dinari di quest'anno. Alla cultura tagli molto pesanti, solo 4 miliardi rispetto ai 10,1 miliardi del 2015. Quest'anno le sovvenzioni hanno totalizzato 80,6 miliardi, mentre l'anno prossimo arriveranno a 86 miliardi.
Per l'economista Aleksandar Stevanovic l'incremento delle sovvenzioni indica che lo Stato serbo non può ancora contare su un sistema economico autonomo, capace di funzionare senza l'aiuto delle casse statali.
(Dnevnik, 09.12.2015)

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