Nel 2016 attesi 140 milioni di investimenti nelle zone franche

Quasi un prodotto ogni cinque venduti l’anno scorso fuori della Serbia è prodotto in una delle 14 zone franche. Il valore della merce venduta nel mercato internazionale ha superato i 2 miliardi di euro. Quest’anno non è pianificata l’apertura delle nuove zone, tranne Baric che diventerà parte della zona franca “Belgrado”. Le istituzioni competenti annunciano che le zone esistenti si allargheranno con l’arrivo di nuovi investitori.

Quest’anno il ministero delle finanze si aspetta investimenti per un controvalore di 140 milioni di euro nelle zone franche. Negli ultimi due anni in queste zone 7.579 persone hanno trovato lavoro, mentre il numero totale dei dipendenti che lavorano in queste aziende è di 22.158 unità.

“In questo momento non è pianificata l’apertura delle nuove zone franche, però si pianifica l’allargamento delle zone “Novi Sad”, “Sabac”, “Smederevo”, “Svilajnac”, “Pirot” e “Priboj” – ha annunciato Milan Ristic, direttore della Direzione delle zone franche. 

I maggiori vantaggi di operare nelle zone franche sono l’esenzione dal pagamento dei dazi doganali e imposta sul valore aggiunto sulle materie prime e attrezzatura, nonchè sul consumo dell’energia. 

“Se prendiamo in considerazione gli indicatori più importanti, quali valore di produzione e esportazione, nonchè il numero dei dipendenti, le zone con più successo sono le zone franche di “Pirot”, la “Zona franca FAS” e a “Subotica”, ha indicato Ristic.

Secondo Ristic, se si prendono in riguardo la posizione geografica, disponibilità delle capacità greenfield, nonchè l’atteggiamento dell’autorità locale verso lo sviluppo ulteriore della zona franca, la zona “Smederevo” e “Sabac” hanno delle maggiori potenzialità.

La zona franca “Pirot” è una delle zone con il maggior successo ed i migliori risultati. Ci sono 18 fabbriche che assumono 5.500 persone. 

“Oltre benefici che offriamo, nella nostra zona gli investitori sono esenti dal pagamento delle tasse locali. Inoltre, la nostra zona gli offre il paccheto economico di vari servizi. Questo è un concetto moderno, perchè  offriamo anche i servizi di spedizione, organizzazione del trasporto, magazzini, eccetera. Per attrarre nuovi investimenti, bisogna che lo Stato introduca nuove agevolazioni fiscali”, ha spiegato Dragan Kostic, il direttore della zona franca “Pirot”.

Jasna Avramovic, sindaco di Smederevo ha spiegato che negli ultimi tre anni un terreno trascurato è diventato zona franca che si sta sviluppando più velocemente in Serbia. Ora, questa zona è una dei parchi industriali più belli di cui sono interessati molti investitori.

Tra gli investitori esteri nelle zone franche ce ne sono di più quelli d’Italia. Tra loro sono “Geox” a Vranje, “Vopachel” a Sabac e “Carbotech” a Smederevo.

(Novosti, 11.04.2016.)

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