NBS: Standard and Poor’s conferma il rating creditizio della Serbia a BB+

Standard & Poor’s (S&P) ha confermato il rating creditizio della Serbia a BB+, un gradino sotto l’investment grade, nonostante le pronunciate incertezze del contesto internazionale. S&P ha anche mantenuto l’outlook stabile, confermando la resistenza dell’economia nazionale alle numerose sfide globali, ha annunciato la Banca nazionale di Serbia (NBS).

In particolare, S&P sottolinea la credibilità del quadro di politica macroeconomica della Serbia e le adeguate riserve di valuta estera, che costituiscono un importante cuscinetto contro gli shock provenienti dall’ambiente esterno. Tra i fattori significativi alla base della decisione di confermare il rating della Serbia ci sono la credibile politica monetaria perseguita dalla Banca Nazionale di Serbia (NBS) e i moderati livelli del debito pubblico del Paese. Secondo l’agenzia, il settore bancario serbo è ben capitalizzato, redditizio e liquido, mentre i prestiti non performanti sono ai minimi storici.

S&P afferma che l’effetto sull’economia serba del conflitto in Ucraina e del relativo rallentamento economico in Europa sembra essere contenuto. Le prospettive di crescita a medio termine della Serbia rimangono solide, sostenute dal suo modello di crescita che è guidato da settori orientati all’esportazione.

Per quanto riguarda l’energia, S&P afferma che i livelli di stoccaggio del gas serbo sono pieni per l’inverno e le importazioni di petrolio sono diversificate, il che significa che la Serbia può rifornirsi di petrolio anche da altre destinazioni.

L’agenzia sottolinea che il nuovo accordo di stand-by concordato con il FMI è un importante fattore di impegno nel portare avanti le riforme strutturali.

Il rapporto afferma inoltre che, dopo un aumento temporaneo del 3-4% del PIL a causa della crisi energetica globale, il deficit fiscale riprenderà rapidamente a scendere.

Come conseguenza della forte impennata dei prezzi energetici globali, il deficit delle partite correnti si è ampliato, ma ha continuato a essere coperto da afflussi di IDE da record. Negli ultimi anni, gli afflussi di IDE hanno rafforzato e diversificato la base delle esportazioni serbe, contribuendo al contempo a mitigare i rischi esterni e ad accumulare le riserve valutarie.

(eKapija, 11.12.2022)

https://www.ekapija.com/news/3946906/nbs-agencija-standard-and-poors-zadrzala-kreditni-rejting-srbije-na-nivou-bb

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