Natalità e diritti delle donne: è scontro tra il SNS e i DS

Secondo la deputata del Partito Democratico (DS) e capo coordinatore della Rete parlamentare delle Donne, Aleksandra Jerkov, l’ingerenza dei corpi ecclesiastici che attaccano le donne per aver optato per una scelta differente riguardo la maternità rappresenta un problema per tutta la società.

Tuttavia, una sua omologa interna al Partito progressista serbo (SNS), Marija Obradovic, sostiene che il Partito Democratico sta sfruttando le questioni femminili per segnare punti politici a buon mercato, piuttosto che lottare seriamente per i diritti delle donne. Obradovic sostiene anche di essere costernata per le bugie raccontate dai democratici, secondo cui il governo non sta creando le condizioni favorevoli per le famiglie, incoraggiando una caccia alle streghe per le donne che hanno deciso di non avere figli.

“È passato molto tempo da quando ho sentito bugie così brillanti. La Repubblica di Serbia non ha mai investito tanto come ora nella promozione di una famiglia sana e per facilitare il tasso di natalità”, aggiunge Obradovic.

“Nessuno ha mai attaccato le donne in Serbia in base alla loro decisione di avere figli o meno. Per quanto riguarda i pareri espressi da una parte della Chiesa ortodossa serba, si dovrà affrontare quel problema con loro, se non siete felici della loro posizione. Interpretare la dichiarazione della Chiesa come un incoraggiamento sia allo stato che alle donne che vogliono diventare madri a lavorare per la creazione di condizioni migliori, prima in senso materiale, e poi in senso spirituale”, sottolinea Obradovic.

Jerkov ha anche affermato che quando un gruppo di uomini, che hanno deciso di non avere figli, decidono di insultare pubblicamente e giudicare donne che hanno optato per la medesima scelta, il problema non riguarda solo le donneì, ma l’intera società troppo. Jerkov ha sottolineato che nessuna donna ha partecipato all’incontro tra il Presidente serbo e il Patriarca della Chiesa ortodossa serba durante il quale è stata discussa questa questione.

Ricordiamo che, durante la liturgia del 15 ottobre, il metropolita della Chiesa ortodossa serba in Montenegro, Amfilohije, ha dichiarato che “in un anno, le donne serbe hanno ucciso più bambini nei loro ventri di quanti ne hanno uccisi Mussolini, Hitler e Broz messi insieme”.

Il Capo della Chiesa ortodossa serba, il Patriarca Irinej, ha dichiarato poi che “le donne sono obbligate a partorire i bambini, al fine di preservare la nazione serba”. Inoltre, il Presidente serbo, Aleksandar Vucic, ha parlato giovedì con il Patriarca Irinej, e, in un comunicato diramato in seguito alla riunione, ha riferito che entrambi “esprimono preoccupazione per il tasso di natalità estremamente basso in Serbia”.

(RTS, 29.10.2017)

http://www.rts.rs/page/stories/sr/story/9/politika/2921316/polemika-sns-a-i-ds-a-o-radjanju-.html

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