NALED: Più della metà degli uomini d’affari pensa che il clima imprenditoriale in Serbia sia cattivo

Più della metà degli uomini d’affari in Serbia ritiene che le condizioni per il business nel paese non siano buone, dimostra un sondaggio dell’Alleanza nazionale per lo sviluppo economico locale (NALED) sulle opinioni riguardo l’economia grigia.

Il 45% degli intervistati ritiene che ci siano buone condizioni per gli affari nel paese, il 7% ritine che le condizioni siano molto buone, mentre il 14% sostiene non ci sia un buon clima per gli affari.

Nel periodo dal 18 dicembre al 2 gennaio di quest’anno, sono state intervistate 252 aziende e questa ricerca sulle opinioni degli uomini d’affari è stata sostenuta dall’organizzazione Cooperazione tedesca (GIZ).

La metà delle imprese intervistate ha affermato di aver conseguito maggiori ricavi nel 2018 rispetto all’anno precedente. Mentre il doppio delle società ha sottolineato che le condizioni di business sono migliorate nell’anno precedente, la metà ha considerato che non vi sono stati cambiamenti e un quarto ha stimato che le condizioni sono peggiorate.

“L’introduzione dell’e-government e dell’e-commerce continua ad essere l’area in cui sono stati fatti maggiori progressi dall’anno precedente”, ha dichiarato ad una conferenza stampa Ivan Radak, responsabile di NALED per le pubbliche relazioni.

Secondo la valutazione dell’economia, ogni quinta società in Serbia opera in nero. Oltre i tre quarti degli uomini d’affari ritengono che le dimensioni dell’economia sommersa siano diminuite nell’ultimo anno, sia nella propria attività che in Serbia in generale, il che rappresenta una percentuale significativamente superiore rispetto a dicembre del 2017 (68%).

“Sicuramente il lavoro in nero è molto comune nel settore dell’edilizia, ma secondo alcuni imprenditori, l’economia sommersa è molto frequente anche nel settore della ristorazione, del commercio e dei servizi legali”, ha affermato Radak

Egli ha aggiunto che tra le cause principali dell’economia sommersa vi sono anche le alte tasse e i contributi sui guadagni, e in misura molto maggiore rispetto a dicembre 2017. Altri motivi citati sono la mancanza di risorse finanziarie e prestiti favorevoli, oneri parafiscali e tasse nascoste.

Il maggior danno causato dall’economia sommersa da parte dei concorrenti è la riduzione dei prezzi dovuta alla concorrenza sleale e, in misura minore, al calo del fatturato e alla difficoltà di commercializzazione dei prodotti.

https://naslovi.net/2019-03-25/beta/naled-vise-od-polovine-privrednika-u-srbiji-smatra-da-su-losi-uslovi-poslovanja/23123260?fbclid=IwAR0SHdH7jazoKArQBLGhB9DWe8Z3fAynE6EQL84-ks5MnWxndoEty7oA20c

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top