Musei inusuali da visitare a Belgrado

Ci sono 39 musei a carattere artistico, storico, memorialisti  tecnico e naturalistici a Belgrado, le cui interessanti mostre, la ricchezza del patrimonio esposto e il largo numero di tematiche trattate raccontano I più vari aspetti ed epoche della Serbia. I tesori culturali e scientifici custoditi nei musei di Belgrado rappresentano una testimonianza di come la città si è venuta a formare, come si sviluppò e in quali circostanze.  

Tutto ruota attorno al Museo Nazionale (recentemente riaperto dopo un lungo periodo di restauro), che fu fondato nel 1844 grazie all’impulso dell’allora ministro dell’Educazione, Jovan Sterija Popovic. Quell’anno, per la prima volta, l’idea di collezionare, preservare ed esporre opere e artefatti prese la forma attuale. Tutti i più grandi musei della città sono stati poi sviluppati su quel modello.

Oltre a questi 39 musei a Belgrade, vi sono altri 70 musei in altre località del paese e gran parte di essi sono ospitati in edifici che sono essi stessi monumenti culturali sotto la tutela dello Stato. Al loro interno troverete un aereo “Stealth”, pitture “naif”, un’auto a tre ruote, bellissimi dipinti di Milan Konjovic, come anche scope di streghe, per menzionare alcuni dei pezzi più originali in mostra.

In questo articolo non racconteremo i soliti e più celebri musei ma tre musei meno celebri ma di certo meritevoli di una visita

1. Museo dell’Automobile – indirizzo: Majke Jevrosime, 30

Apertura: ogni giorno dalle 9:30 alle 20

Il Museo dell’Automobile, in gran parte frutto della collezione privata di Bratislav Petković che lo ha fondato in cooperazione con il Consiglio Comunale di Belgrado, è il più recente dei musei tecnici di Serbia. Oltre a una incredibile collezione di auto d’epoca, Petkovic possiede anche materiale storico unico inerente lo sviluppo dell’industria automobilistica in Serbia. Il Museo è ospitato in un edificio chiamato Garage Moderno, che anch’esso un monumento culturale protetto, costruito nel 1929 come primo parcheggio pubblico in centro città, sulla base del progetto dell’architetto russo Valery Stashevsky. Nello spazio espositivo si può ammirare anche le prime auto che parteciparono alla prima corsa automobilistica di Belgrado, che si tenne il 3 settembre 1939.

L’automobile più antica esposta è una Marot-Gardon del 1897, con un motore De Dion Bouton. La collezione include una Charron del 1908 e una Ford modello T del 1925, la prima automobile a essere prodotta in serie con la linea di assemblaggio. Ci sono poi automobili degli anni Cinquanta, Sessanta, e Settanta, compresa una Mercedes 300 C – convertibile D, conosciuta come „Adenauer“, del 1956, una Jaguar MK2 del 1963, considerata la prima sportiva di lusso e una Cadillac de Ville convertibile del 1957

2. Museo delle Illusioni – indirizzo: Nušićeva, 11

Open: Monday – Sunday from 9 am to 10 pm

Dopo Zagabria, Zara, Ljubljana, Vienna and l’Oman, il Museo delle Illusioni ha aperto anche a Belgrado con oltre 70 artefatti. L’affascinante mondo dell’illusionismo, proposto nel museo, è un’occasione per mettere alla prova le percezioni dei sensi del visitatore. Un museo pensato per tutti, giovani e anziani, perché propone numerosi giochi didattici, puzzles e proposte di attivazione cerebrale.

I bambini sono molto interessati al tunnel Vortex con il cilindro rotante mentre gli adulti sono molto ansiosi di fare quell’esperienza che mette alla prova il loro senso dell’equilibrio. Gli adolescenti sono attratti dalle stanze con gli specchi deformanti, dove possono scattare selfie con questi particolari effetti. I visitatori più anziani sono attratti dai puzzles.

La novità presentata a Belgrade dal Museo delle Illusioni è una poltrona che mostra come sbagliata possa essere la percezione delle dimensione di una persona che stiamo guardando in rapporto agli oggetti che ci circondano. Guardare dentro un caleidoscopio ricorderà a molti visitatori la loro infanzia. Vi è anche una stanza distorta, dove il visitatore può giocare a carte con se stesso grazie ad alcuni specchi. I bambini amano particolarmente lo specchio infinito dove essi possono apparire più alti dei loro genitori.  Looking through a kaleidoscope will remind many visitors of their childhood and they are the ones who create playful patterns seen through the kaleidoscope. There is also the distorted room, where the visitors can play cards with themselves thanks to the illusion created by the mirrors. The children particularly like the infinite mirror in which they appear taller than their parents.

Nel Museo delle Illusioni di Belgrado, a differenza delle sue controllate nel mondo, è possibile fare risate, saltare, divertirsi e fare fotografie.

 3. Museo Postale – indirizzo: Majke Jevrosime, 13

 Apertura: I giorni feriali dalle 10 alle 15 e il primo sabato del mese dalle 11 alle 19 

Il Museo Postale, Telegrafico e Telefonico (Museo PTT) si trova all’angolo tra le strade Palmotićeva e Majke Jevrosime, nell’edificio progetttato dall’architetto Momir Korunović. Fondato nel 1923, il Museo propone una collezione di oggetti e documenti inerenti lo sviluppo dei servizi postally e delle telecomunicazioni in Serbia.  Il museo nacque con l’obiettivo di raccogliere e conservare marche e timbri postali del Regno di Serbi, Croati e Sloveni, schizzi di edifici postali e mezzi di trasporto, insegne, immagini di operatori meritevoli della professione, centraline e apparati di ricetrasmissione, come anche tutti gli altri oggetti tipici della professione.

La collezioen del Museo comprende 22.000 pezzi classificati in varie collezioni tematiche.

Photo credits: Mondo (Museum of Illusions)

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