Visitare Belgrado la capitale della Serbia è un’ottima opzione poiché si tratta di una città ribelle e che merita di essere scoperta in tutte le sue mille sfaccettature.
Classica e cosmopolita senza essere troppo fantasiosa; artisticamente ravvivante e urbanista cool, Belgrado, indossa un bellissimo mantello e sfoggia un sorriso allegro. Si tratta quindi di una città che merita una visita soprattutto per la sua storia passata e recente e per il nuovo abito su misura che è riuscita a ritagliarsi per essere più europea e ambiziosa.
I suggestivi quartieri di Belgrado
Belgrado è una città multistrato con varie storie da raccontare. Si dice infatti che corso degli anni sia stata distrutta e ricostruita (più di quaranta volte).
Inoltre data la sua posizione strategica sulle strade commerciali eurasiatiche e il suo punto di sosta all’incontro di due fiumi permette a chi la visita di scegliere il proprio quartiere o gruppo di strade preferito e ammirare i suddetti strati del cambiamento, apprezzare i movimenti artistici e la vitalità dei giovani fortemente interessati all’ingresso della nazione nella Comunità Europea.
Per gli amanti del calcio e delle scommesse online NetBet c’è tra l’altro la possibilità di visitare il cosiddetto Maracanà di Belgrado ossia lo stadio da 100mila posti dove gioca la mitica Stella Rossa, vincitrice anche di un’edizione della Coppa dei Campioni nel 1991 (ai rigori contro il Marsiglia) e della Coppa Intercontinentale a Tokyo.
Il fascino irresistibile della parte antica di Belgrado
In occasione di un weekend a Belgrado, non bisogna lasciarsi sfuggire l’occasione di visitare le rovine romane sotterranee e i resti della Torre Nebojsa del Palazzo Metropolitano, nonché le tre antiche porte ubicate all’estremità inferiore della città.
Si tratta tra l’altro di un tour dal fascino irresistibile poiché è possibile scoprire la possente impresa architettonica della fortezza del 4 ° secolo nella parte occidentale della città e del Parco Kalemegdan che si affaccia sulla confluenza dei fiumi Save e Danubio, e che è uno dei punti panoramici più suggestivi.
Anche il Tempio di San Sava , una delle più grandi chiese cristiane ortodosse del mondo, adagiata su un contesto verdeggiante molto curato merita di essere preso in considerazione.
Le strade di Belgrado sono simili a viali e fiancheggiate da edifici classici, barocchi e rinascimentali risalenti ai tempi in cui gli architetti russi, cechi e viennesi hanno lasciato il segno durante il periodo tra le due guerre mondiali.
Anche la vita notturna a Belgrado è in piena espansione e fiancheggia il fiume Sava, non solo con bar, ma con una fila di blocchi di cemento bianco noti come “Beton Hala” su cui si ergono i locali notturni più vivaci e affollati della città.
Tanti giovani desiderosi di sentirsi più europei affollano questo centro di Belgrado specie nelle calde notti estive, con l’intento di spazzare via definitivamente il il preconcetto di arretratezza e lentezza dei Balcani.
L’evoluzione sociale e culturale di Belgrado
Oggi, la città di Belgrado, a pochi decenni dalla fine del sanguinoso conflitto dei Balcani, sta vivendo stagioni nuove.
La sua attrattiva infatti la mette alla pari delle capitali vicine dell’Europa occidentale, nonostante si stia ancora ricostruendo e riparando alcune strutture danneggiate dalla guerra jugoslava in cui la Serbia è stata coinvolta tra il 1991 e il 1999.
Il suo nuovo e moderno volto è la chiave di tale rinascita poiché mostra una personalità divertente artistica e con tanti giovani pronti a rimboccarsi le maniche per crearsi un futuro diverso dai loro predecessori, come del resto si evince da recenti centri studi in partnership con altre nazioni.
A riguardo di queste ultime, va segnalato quello di robotica indetto dall’associazione Italia-Serbia.
