La mostra “Nuove Tendenze ’60”, un omaggio alla scena artistica italiana degli anni ’60, è stata inaugurata ufficialmente presso la Galleria del Centro Culturale Studentesco (SKC) di Belgrado dall’Ambasciatore italiano in Serbia, S.E. Luca Gori.
L’attenzione si concentra su tre mostre: “Gencay, Brtka, Franchini” allestita a Roma nel 1964, “Forme presenti” allestita sempre a Roma nel 1965 e la mostra “Illuminazione” allestita a Trento nel 1967.
La mostra presenta le opere di Nobuya Abe e Shu Takahashi dal Giappone, Aldo Schmid, Bruno Conte, Paolo Patelli e Antonio Franchini dall’Italia, Gencay Kasapçi dalla Turchia, Marcia Hafif dagli Stati Uniti, Milena Čubraković e Mira Brtka dalla Jugoslavia, tutti artisti che hanno vissuto e creato a Roma negli anni Sessanta.
La scena culturale italiana degli anni Sessanta era caratterizzata da una spiccata diversità e forza delle direzioni artistiche e delle espressioni autoriali, nel periodo precedente allo sviluppo del postmodernismo. Le tre mostre hanno rappresentato eventi culturali e artistici di rilevanza internazionale, visto che vi hanno partecipato artisti provenienti da diversi Paesi del mondo.
La mostra sarà aperta fino al 28 dicembre. La Galleria SKC è aperta dalle 11 alle 19 nei giorni lavorativi e dalle 10 alle 15 il sabato.
(Blic, 13.12.2023)
Crediti fotografici: Srđan Veljović
