Monte Kosmaj: caprioli e lucciole alle porte di Belgrado

di Elena Grammatica

A soli 50 Km da Belgrado, ai confini con la regione della Sumadija, si trova il colle di Kosmaj che, con i suoi 626 metri detiene il primato della cima più alta nelle vicinanze di Belgrado.

Kosmaj è generalmente conosciuto per la località di Babe, dove il complesso turistico costruito nel 2004 è spesso meta privilegiata della comunità straniera residente a Belgrado. Ma non tutti sanno che il versante opposto e soprattutto la sommità del colle sono posti sotto tutela ambientale e propongono un magnifico paesaggio di boschi e prati incontaminati.

Planina-Kosmaj-pogled-sa-Kosmaja-prema-zapadu-i-BeograduL`area è ben curata e, a parte alcune zone attrezzate a pic-nic e un paio di ristoranti, non offre nessun impianto turistico, e proprio per questo rappresenta un piacevole tuffo nella natura. Nei suoi boschi di conifere e querce non è raro incontrare lepri, scoiattoli e caprioli, e nelle notti di luglio si puo` ancora godere dello spettacolo delle lucciole.

In cima al colle, con una breve passeggiata si può raggiungere il monumento in cemento dedicato ai partigiani caduti nella Seconda Guerra Mondiale. Se il monumento non rappresenta un`attrazione estetica di particolare interesse, la zona circostante offre sentieri piacevoli e piccole aree atrezzate di tavoli e panche e altalene, anche se queste ultime purtroppo spesso vengono rimosse da turisti poco provvisti di senso civico. La cima offre anche un grande campo recintato che spesso viene usato dai giovani della zona per giocare a calcio.

tresijeScendendo sul versante di Sopot si trova il Monastero di Tresije dedicato agli Arcangeli Gabriele e Michele. Il monastero, fondato nel 1309, ha festeggiato di recente con commemorazioni suggestive i suoi 7 secoli di vita. Distrutto più volte nel corso dei secoli, adesso, grazie a una recente ristrutturazione completa, è ammirabile nella sua cornice boschiva. Purtroppo oggi il complesso, che oltre alla chiesa e alla cappella conta un grande ostello, è quasi inutilizzato e oltre all`anziano Iguman Jovan, ospita solo un paio di monaci. Un`iniziativa interesssante organizzata dal monsatero è la gara dei suonatori di flauto che si tiene tutti gli anni nel primo fine settimana di settembre.

Sempre proseguendo verso Sopot, in località Nemenikuce, si può visitare un altro piccolo gioiello di architettura sacra della regione, la Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, che ha conservato tutto il fascino di chiesa rurale. Nel cortile della chiesa si trova la fontana di Cleopatra costruita nel 1885 e la cui acqua, secondo la tradizione, ha proprietà curative.

Scendendo verso Mladenovac, in località Koracica si può ancora visitare il Monastero di Pavlovac costruito nel XV secolo e che fu un importante centro della letteratura medioevale.

Un vecchio sentiero militare, rinnovato due anni fa, offre una piacevolissima passeggiata nel bosco. Il sentiero, lungo circa due chilometri, collega la strada principale, che dal Monastero di Tresije porta alla cima, alla località di Rogaca. Siccome non è segnalato, bisogna chiedere a qualche passante per identificarne l`inizio.

kosmaj-15Da evitare invece e` la fiera che si tiene il 2 agosto in occasione della festa di Sant`Ilija. Questa fiera ha una sua tradizione e senza alcun dubbio nel passato ha svolto un suo ruolo negli scambi commerciali e ha rappresentato un`occasione di socializzazione per le comunità locali, ma oggi è un`accozzaglia deprimente di mercanzia a basso costo e di spettacoli di dubbio gusto.

Per gli amanti della confusione, da segnalare il “Prvomajski Uranak” cioè la “levataccia” del primo maggio in cui tutta l`area di Kosmaj vive un grande fermento in occasione della tradizionale gita fuori porta che per i giovani serbi include una notte all`addiaccio in attesa dell`alba.

Un`altra destinazione piacevole nell`area, soprattutto d`estate, sono le due piscine una sul versante di Mladenovac e una su quello di Sopot. La prima è un vero e proprio complesso, con 3 piscine di grandezze diverse di cui una attrezzata di scivoli per i bambini, ma piuttosto caotica per l`alta affluenza di visitatori soprattutto nel week end. Quella in località Rogaca è più piccola e tranquilla anche se anch`essa si anima considerevolmente nel fine settimana.

Non sarebbe male se anche Kosmaj diventasse oggetto delle azioni dei volontari che, come quest`anno a Fruska Gora, nella giornata mondiale del Pianeta Terra si dedicano alla rimozione dei rifiuti dai boschi, perché purtroppo anche in questo bell`angolo di verde qualcuno preferisce addentrarsi nei boschi per lasciarci l`immondizia invece che depositarla nei cestini appositi.

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