Il gruppo energetico ungherese MOL ha concordato l’acquisto della quota russa nella compagnia petrolifera Naftna industrija Srbije (NIS) per circa 1,4 miliardi di euro, ha riferito il quotidiano ungherese Népszava.
Secondo quanto riportato dal giornale, che cita una fonte a conoscenza della questione, MOL ha rifiutato di commentare la notizia per Népszava. L’informazione è stata poi rilanciata da Bloomberg, scrive Bloomberg Adria.
La notizia arriva pochi giorni dopo che il Presidente della Serbia, Aleksandar Vučić, aveva dichiarato che la quota russa del 56,15 per cento delle azioni di NIS, che MOL intende acquistare, ha un valore compreso tra i 900 milioni di euro e un miliardo di euro. “Noi avevamo già predisposto il denaro e due miliardi di euro per pagare. Eravamo pronti persino a pagare più di tanto“, ha ricordato Vučić in una dichiarazione rilasciata lunedì.
Un memorandum d’intesa separato, firmato dalla Serbia con MOL, prevede che lo Stato aumenti la propria partecipazione in NIS del cinque per cento (attualmente inferiore al 30 per cento delle azioni), ed è stato confermato che tale quota del cinque per cento verrebbe acquisita dalla partecipazione di MOL.
Parallelamente, nella vicenda dovrebbe entrare anche la compagnia araba Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC). In una nota di MOL – nella quale è stato confermato che sono stati firmati i principali elementi di un accordo quadro vincolante con Gazprom Neft – è stato infatti precisato che sono in corso negoziati con ADNOC “per il suo ingresso nella struttura proprietaria di NIS come azionista di minoranza, con il mantenimento della proprietà di maggioranza e dei diritti di gestione da parte di MOL”. Non è stato specificato a quanto ammonterebbe tale quota di minoranza, ma si ipotizza che si tratti del cinque-sei per cento, scrive Bloomberg Adria.
Nel frattempo, l’OFAC statunitense (Office of Foreign Assets Control – Ufficio di controllo dei beni esteri) ha prorogato la licenza per l’operatività di NIS fino al 20 febbraio, mentre la licenza per i negoziati sull’uscita del capitale russo dalla struttura proprietaria scade il 24 marzo. Secondo le dichiarazioni finora rilasciate dai funzionari, si prevede che MOL assuma ufficialmente il controllo di NIS entro la metà di marzo.
Dall’inizio dell’anno a oggi, le azioni di MOL sono aumentate di circa il 30 per cento.
(Biznis.rs, 28.01.2026)
https://biznis.rs/vesti/srbija/madjarski-mediji-mol-ugovorio-kupovinu-ruskog-udela-nis-a-za-oko-14-milijarde-evra/
