Passioni e sogni della moda italiana in mostra a Belgrado

Presso il Palazzo Principessa Lijubica a Belgrado è stata inaugurata ieri la mostra “Passioni e Sogni della Moda Italiana – creatività, stile e ricerca”, realizzata a cura di StilePromoItalia e Galgano & Tota Associati in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado. La mostra, disponibile al pubblico sino al 6 novembre, intende promuovere la creatività e la qualità della manifattura italiana nel campo della moda quale patrimonio culturale ed economico.

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Il progetto espositivo racconta l’espressione artistica e l’alta artigianalità della moda italiana, evidenziando i vari passaggi del processo creativo attraverso le diverse manipolazioni sartoriali del tessuto, e ripercorrendo l’evoluzione della moda dagli anni’50 del secolo scorso, quando ebbe inizio in Italia un nuovo ed importante processo creativo che pose particolare attenzione alla scelta e la qualità dei tessuti, alla sperimentazione nel taglio e nelle cuciture, ad un particolare gusto estetico che portò alla nascita di uno stile unico ed inconfondibile, riconosciuto in tutto il mondo come “made in Italy”. I sarti divennero stilisti e la produzione crebbe enormemente, trasformando i piccoli laboratori artigianali in sartorie di moda, frequentate da personaggi del jet set internazionale e del cinema hollywoodiano. Ciascun abito in mostra è una testimonianza di una grande abilità italiana, sia intellettuale che imprenditoriale, che deriva dalla giusta combinazione tra estro creativo, competenza artigianale e sperimentazione nell’uso tecnologico di materiali innovativi.

Si potranno ammirare la perfezione nei tagli e nei volumi tipica delle sartorie romane come quella di Gattinoni e delle Sorelle Fontana o gli splendidi abiti da “red carpet “come quello ideato da Giorgio Armani per l’attrice Sophia Loren, in occasione del 70esimo anniversario di Cinecittà. Accanto a loro abiti impreziositi da pizzi e ricami come quelli di Marella Ferrera, Galitzine e Laura Biagiotti, che esprimono una femminilità morbida e leggera. Impeccabile il Maestro per eccellenza, Valentino, con la sua creazione in shantung di seta con inserti di tulle nero. In mostra anche le creazioni del maestro Gianfranco Ferrè, e il lusso sofisticato di Versace, con le sue sperimentazioni nell’uso delle maglie in metallo e dei cristalli Swarovski. Una sezione speciale della mostra è dedicata all’esplorazione ed al racconto della manifattura ed alla costruzione sartoriale dell’abito d’alta moda femminile e del capo-spalla maschile.

Il Palazzo della Principessa Ljubica (Konak Kneginje Ljubice) è stato costruito nel 1831 come residenza cittadina del Principe Miloš Obrenović e da questi ceduto a sua moglie Ljubica. Esso si trova in uno dei quartieri più antichi e suggestivi di Belgrado nei pressi del famoso Parco Kalemegdan. Si tratta di un raro esempio di conservazione dello stile architettonico vigente all’epoca degli Obrenović. Nel tempo la sua funzione è cambiata più volte fino a quando, nel 1980, il palazzo è stato messo sotto la protezione dell’ente che si occupa di preservare e gestire i musei della capitale serba. Oggi è uno dei palazzi più visitati di Belgrado ed ospita l’esposizione permanente dal titolo “Interni delle case di Belgrado nel XIX Secolo”, allestita nelle varie stanze del palazzo con arredi e pitture. Una parte del palazzo è invece utilizzata per l’allestimento di mostre temporanee.

 

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