Miodrag Zec: “Nel mercato della politica serba tutte le merci sono false”

Il professore di economia Miodrag Zec ha dichiarato che il virus che minaccia la Serbia è più pericoloso del COVID-19 e che il problema con il mercato politico serbo è che in commercio ci sono merci contraffatte.

“Non esiste un mercato politico organizzato in cui alcuni beni possano essere certificati, non esiste una standardizzazione nel nostro mercato perché lo Stato è considerato una preda. Non c’è un algoritmo naturale per arrivare al potere e alla fine del mandato andarsene, ma una volta che ci arrivi di solito devi demolirlo”, ha detto Zec al settimanale “NIN”.

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Lo stesso Zec ha aggiunto che “il mandato che dura quattro anni non è stato pensato senza motivo, poiché restare al potere per troppo tempo è pericoloso”.

“È ugualmente pericoloso non avere un’opposizione che possa usufruire di canali democratici, perché se non si dispone di un’opposizione non si ha effettivamente un organo, non si ha un rene. Ma qui l’opposizione è intesa come un fattore dirompente che deve essere schiacciato e distrutto”.

Parlando della lotta contro il coronavirus, il professore ha affermato che i servizi non possono essere istituiti solo quando ne hai bisogno.

“È troppo tardi formare un vigile del fuoco quando qualcosa sta già bruciando. I servizi primari devono sempre essere assicurati, certo un servizio è più redditizio quando non lo si utilizza ma deve comunque esserci indipendentemente dal fatto che bisogni mantenerlo senza ricavarne alcun profitto”.

A suo avviso, se le persone in massa lasciano il Paese, si millanta senza ragione della più grande crescita del prodotto interno lordo (PIL) in Serbia degli ultimi anni.

“Il deficit delle nascite unito al surplus degli emigranti sono dati allarmanti. Se tutto va bene, perché i cittadini dovrebbero fare soldi e portarli in Occidente”, si chiede Zec, che poi critica la decisione del governo di dare a ogni cittadino adulto la somma di 100 euro.

“Invece di dare 100 euro a tutti, userei quei soldi per restituire ciò che è stato rubato ai pensionati. Mostrerei che c’è sicurezza sulle proprietà, sui contratti e i diritti acquisiti, innaffierei l’albero della stabilità”, ha detto Zec, il quale ha affermato che la crisi del 2008 è stata risolta stampando denaro, mentre ora sono necessari veri esperti.

Questi, come ha sottolineato, “purtroppo non esistono, perché la conoscenza non è apprezzata qui e gli esperti non possono essere assunti come membri del partito, i quali possono partecipare alle manifestazioni ma non possono combattere il virus”.

https://naslovi.net/2020-05-27/beta/miodrag-zec-za-nin-na-politickom-trzistu-sva-roba-je-fals/25502602

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