Milutin Levic, membro del partito “SPS”, e il conto dimenticato in Svizzera

L’ex direttore della società di Krusevac, “Trayal korporacija”, e membro del Partito socialista serbo (SPS), Milutin Levic, aveva un conto presso la banca svizzera “Credit Suisse” di di 600.000 franchi svizzeri (circa 420mila euro), rivela “KRIK” nell’inchiesta giornalistica sui segreti svizzeri.

Milutin Levic, ex direttore della società statale di Krusevac, “Trayal”, aveva un conto bancario in Svizzera nel 1999 di cui era proprietario, e ha dato l’autorizzazione a prelevare denaro a suo figlio Emil Lević, secondo i dati trapelati all’interno della ricerca giornalistica internazionale “Švajcarske tajne”, a cui partecipa “KRIK”. Nel 2008 Levic aveva in questo conto più di 600mila franchi svizzeri (circa 420mila euro), come si evince dai dati disponibili.

La ricerca si basa su dati trapelati dai conti in una banca svizzera, che la fonte ha fornito ai giornalisti del quotidiano tedesco “Süddeutsche Zeitung” e a cui ha partecipato la rete di giornalisti “OCCRP” e giornalisti di 47 redazioni di 39 Paesi. La “KRIK” faceva parte di questa squadra giornalistica e ha analizzato i dati relativi alla Serbia.

Levic è un membro del Partito socialista serbo (SPS) ed è stato presidente della squadra di calcio di seconda divisione di Krusevac “Napredak”. È meglio conosciuto, tuttavia, per essere stato il primo uomo della fabbrica di pneumatici “Trayal”, un tempo di proprietà statale, che gestiva negli anni ’90.

Levic era accusato di aver inflitto milioni di danni all’azienda nel periodo dal 1993 al 2001, insieme ad altri imputati, attraverso varie appropriazioni indebite, inclusi contratti fittizi, acquisto di appartamenti, automobili, utilizzo di carte “visa d’oro”, contratti di marketing. Tuttavia, la corte alla fine aveva assolto Levic da queste accuse.

Levic aveva smesso di gestire la “Trayal” poco dopo i cambi di ottobre del 2000, non mollando però il suo partito, di cui anche oggi è membro, che nel frattempo è tornato al potere. Inoltre, gode ora del rispetto delle persone influenti del Partito progressivo serbo al potere.

In un’intervista telefonica con “KRIK”, inizialmente aveva negato di essere il proprietario di questo conto, dicendo che le informazioni non erano corrette e che non aveva mai avuto 600mila franchi sul suo conto. “Non è possibile. Non so di cosa si tratta”. Tuttavia, durante la conversazione, è riuscito a ricordare di avere un conto, ma ha negato che fosse di più di mezzo milione di franchi. “Se c’era un conto, forse erano 5-6 mila franchi. Non lo so, forse un amico ha aperto qualcosa a mio nome”, ha detto Lević.

Alla domanda sull’origine del denaro, Levic una volta aveva detto a un giornalista del “KRIK” che stava risparmiando dal 1972 e che i soldi del conto non avevano nulla a che fare con il caso “Trayal”. Levic ha anche affermato di non ricordare se aveva denunciato il conto in Svizzera all’ufficio del pubblico ministero e al tribunale dinanzi al quale è stata condotta la procedura contro di lui, nonché alla Banca nazionale di Serbia, aggiungendo che è tutta una messinscena.

Photo credits: “krik.rs”

SPS-ovac zaboravio da je imao preko 600.000 franaka u Švajcarskoj

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