Mihajlovic: “I socialisti come alleati sono il meno peggio”

“Il primo ministro Aleksandar Vucic vuole costantemente creare una pressione pre-elettorale perché pensa che in questo modo il governo funzioni meglio. Rispetto questo punto di vista”, ha dichiarato la ministra delle infrastrutture e costruzioni e vice presidente del partito del progresso serbo (SNS) Zorana Mihajlovic.

“Qualche mese fa in una riunione della presidenza dell’SNS ho votato per andare ad elezioni anticipate e adesso parleremo di nuovo di questo tema,.Per quanto mi riguarda non ho cambiato idea. Ragioneremo anche sul tema con chi presentarci alle elezioni locali e provinciali”, ha dichiarato la Mihajlovic in una intervista al quotidiano Danas, aggiungendo che “per quanto riguarda il partito di Ivica Dacic, nonostante gli attacchi alla mia persona, posso dire che sono alleati corretti”. “Certo – ha aggiunto – la concorrenza è davvero scarsa. Se guardate allo scenario politico con quale partito dovremmo dividere le responsabilità di governo? Con i DS di Pajtic e tutti i partitini nati dalla sua frammentazione? Con Seselj, che ha trasformato la politica in un reality? Con il blocco nazionalista attorno a Dveri e DSS, con i quali nel prossimo futuro dovremo avere un’attenzione speciale, soprattutto per i nostri figli? I socialisti sono oggi l’alleato meno peggio”.

Alla domanda se ritiene utile che in primavera si tengano elezioni politiche e presidenziali assieme, la Mihajlovic ha risposto che “per le elezioni politiche anticipate dipende da Vucic, come per le elezioni presidenziali anticipate decide solo Tomislav Nikolic”. La Mihajlovic ha specificato che “il mandato di Nikolic scade nel 2017.Credo che se egli dovesse decidere per elezioni anticipate, si comporterebbe come i suoi predecessori che presentarono le dimissioni prima della scadenza del mandato”.

Alla domanda su chi l’SNS candiderà come candidato a Presidente della Repubblica, la Mihajlovic ha affermato che “la proposta su chi appoggiare verrà presentata da Vucic e su di essa deciderà la presidenza e il commissione principale del partito. Sulla base dell’enorme popolarità che vanta Vucic tra i cittadini serbi, l’unica modalità per vincere alle elezioni presidenziali è quella di ottenere l’appoggio di Vucic e dell’SNS. E questo vale anche per Nikolic”.

In merito a se alle elezioni interne dell’SNS il prossimo febbraio si possono attendere cambiamenti in merito ai posti di vicepresidente, la Mihajlovic ha detto che il partito dovrebbe promuovere chi ha ottenuto i migliori risultati. “Chi può ricoprire certi ruoli lo decide solo Aleksandar Vucic, il quale valuta il nostro lavoro. Non intendo guidare nessuna campagna di partito davanti al Parlamento e se i miei risultati non saranno soddisfacenti non sarò più ai vertici del partito”.

Su Branislav Gasic, che è ancora vicepresidente del partito, la Mihajlovic ha risposto: “Lasciate che noi, come partito, senza condizionamenti da parte dell’opinione pubblica, decidiamo chi è il migliore per ricoprire certi incarichi e se siamo nel giusto lo decideranno i cittadini”.

(Danas, 04.01.2015)

 

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