Migranti: previsti trasferimenti da Sid e dalla stazione di Belgrado

Il centro di accoglienza per i migranti presso Sid, città nel nord-ovest della Serbia, chiuderà, mentre i migranti che attualmente soggiornano nel centro di Belgrado verranno presto trasferiti.

Tali disposizioni sono state annunciate dal Segretario del Ministero del Lavoro, Nenad Ivanisevic, il quale ha sottolineato che il Commissariato per i Rifugiati ha elaborato piani per trasferire i migranti dalle zone centrali della capitale in centri di accoglienza, e che un lavoro in collaborazione con le ONG sarà coordinato per spiegare loro che “non possono più rimanere lì, non ha senso”.

Ivanisevic ha riferito a RTS che sono stati i belgradesi a richiedere tale misura, in quanto il passaggio in quella zona a tarda notte comincia ad essere percepito come poco “confortevole”, mentre gli studenti della Facoltà di Economia avrebbero espresso delle lamentele a causa del comportamento dei migranti, che praticamente dormono nel parco vicino la Facoltà.

Tuttavia, è stato precisato, il trasferimento dei migranti non avverrà attraverso l’utilizzo della forza: “in modo umano” gli verrà offerto di trasferirsi in un centro di accoglienza.

“Non credo che rifiuteranno, lo Stato ha meccanismi chiari per presentare nel modo giusto ciò che è meglio per i migranti”, ha spiegato il funzionario.

Secondo Ivanisevic, il piano è quello di completare il lavoro entro 20 giorni.

Per quanto riguarda il centro di accoglienza di Sid, l’accordo è quello di svuotarlo “lentamente – considerando che si tratta di persone”.

“Non possiamo spingere le persone nei camion e trasportarle in altre aree. Soprattutto, non è umano, non li abbiamo trattati mai così in passato e non lo faremo neanche in futuro. Saranno trasferiti a Adaševci, Principovac, c’è spazio in alcuni altri centri, in modo che in questo momento, per lo più, rimarranno le famiglie con bambini”, ha dichiarato Ivanisevic, aggiungendo che “naturalmente a Sid nessuno ha nulla contro di loro”.

Secondo lui, numerosi incidenti si sarebbero ultimamente verificati con i migranti, incluso un’episodio a Sid, ma, considerando la portata del flusso di migranti che sono transitati nella città, si tratta di “un numero trascurabile”. Ivanisevic ha sottolineato di sentirsi “veramente dispiaciuto” se qualche cittadino in Serbia ha avuto esperienze sgradevoli a causa della situazione.

(b92, 05.05.2017)

http://www.b92.net/eng/news/politics.php?yyyy=2017&mm=05&dd=05&nav_id=101206

Foto di copertina: Marko Djurica/Reuters

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