Angela Merkel: “La Serbia può contare sul sostegno della Germania”

Dialogo con Pristina e adesione all’Ue

La prontezza nel raggiungere un compromesso da parte serba nel dialogo con Pristina sarà presa in considerazione per valutare l’apertura dei capitoli negoziali, ha comunicato Angela Merkel durante la sua visita a Belgrado. La cancelliera tedesca ha sostenuto le riforme che hanno mostrato i primi risultati positivi in Serbia. Il primo ministro Aleksandar Vucic ha ringraziato la Merkel per il contributo tedesco alla politica di pace ed ha indicato che aspetta il supporto di Berlino.

Alla conferenza stampa, la cancelliera tedesca, Angela Merkel ha dichiarato che la Serbia può contare sul sostegno di Berlino quando si tratta del dialogo con Pristina.

La Merkel ha indicato che durante l’apertura dei capitoli negoziali sarà presa in considerazione la prontezza della parte serba di raggiungere un compromesso. “Potete contare sul sostegno di Berlino. Vediamo che c’è grande disponibilità per il compromesso da parte serba. Vorremmo sottolinearlo durante la discussione all’interno dell’Unione europea. Negli anni precedenti non è stato sempre così, però ora la situazione è tale che la valutiamo positivamente”, ha detto la Merkel aggiungendo che “adesso è solo questione quando sarà aperto il primo capitolo negoziale”.

La Merkel ha ricordato che nel 2003 è stata creata la possibilità per l’adesione all’Ue di paesi dei Balcani occidentali. “Il nostro interesse è la pace nei Balcani e l’adesione collettiva all’Ue rende possibile tale pace”, ha indicato la cancelliera.

“Noi siamo contenti e stasera non ho pregato la cancelliera per fornirci i fondi o per velocizzare l’apertura dei capitoli negoziali, anche se la Germania è il paese più importante nell’Unione europea”, ha detto il primo ministro Aleksandar Vucic aggiungendo che la Serbia aspetta il sostegno tedesco.

“Dovrei dire che se la Germania ponesse qualche condizione, la rispetterebbe meticolosamente e per questo è un partner affidabile”, ha concluso Vucic.

Inoltre, il primo ministro serbo ha indicato che la Merkel è uno degli ospiti più importanti e che vorrebbe ringraziarla particolarmente per il contributo alla politica di pace e ai buoni rapporti nei Balcani. Vucic ha ricordato il ruolo importante della Merkel nella stabilizzazione della situazione nei Balcani, ricordando che i rapporti tra la Serbia e Germania sono sempre migliori.

Interscambio commerciale tra Serbia e Germania e riforme economiche

L’interscambio commerciale tra due paesi ha raggiunto i tre miliardi e 118 milioni di euro. La Germania è il secondo paese in cui si esporta di più dalla Serbia, mentre le aziende tedesche danno lavoro a circa 26.000 delle persone in Serbia

Vucic ha detto che durante il dialogo con la Merkel sono state evidenziate tre cose importanti. La prima era la questione della stabillità regionale, la politica di pace e di conciliazione.”La Serbia è il fattore della stabillità nella regione e si comporterà così anche nel futuro”, ha detto Vucic.

La seconda cosa importante nel dialogo con la Merkel è stato il successo della Serbia nell’implementazione di riforme economiche difficili. Il nostro disavanzo è diminuito dal 6,6 all’ 1,6 percento di PIL e quest’anno si aspetta la crescita positiva della nostra economia.

La terza cosa importante era la strada europea della Serbia che aspetta un forte supporto dalla Germania.

Angela Merkel ha valutato positivamente le riforme intraprese dalla Serbia.

“La gente dovrebbe risparmiare, però queste misure danno i primi risultati positivi, anche secondo le valutazioni del FMI”, ha detto la Merkel. Queste misure consentiranno all’economia serba una base solida il che sarà visibile anche nei rapporti bilaterali”, ha aggiunto la Merkel.

Alla questione se la Serbia possa contare sul supporto europeo per evitare “lo scenario greco”, la Merkel ha risposto che la situazione in Serbia è completamente diversa.”Qui c’è il governo che ha scelto una strada non così semplice, però che darà dei risultati, come è avvenuto in Portogallo e Spagna. Ne sono convinta”, ha indicato la Merkel.

“Quello che il primo ministro fa ora è la creazione di un ambiente attraente agli investitori”, ha concluso la Merkel.

Vucic ha aggiunto che la Serbia ha scelto le misure difficili, perchè le soluzioni facili non danno i risultati buoni.

“La Grecia è un paese amico, però noi abbiamo scelto le diverse misure economiche e una strada diversa. Sono convinto che essa contribuirà ai buoni risultati per la Serbia”, ha detto Vucic risponendo alle domande relative alle riforme economiche in Serbia.

Problema dei migranti

La Merkel ha riconosciuto che la Serbia si è confrontata con una grande sfida per i problemi di migranti, però che l’Ue non dovrebbe alzare i muri per l’ondata dei rifugiati. “Il regime attuale nell’Europa non funziona più”, ha detto la Merkel indicando che la maggioranza dei migranti arriva in Serbia dalla Grecia ed aggiungendo che la Serbia è diventata un paese di transito.

Merkel ritiene che ci sia un gran carico sui piccoli paesi come la Serbia e l’Ungheria e che l’Ue dovrebbe aiutarle.

Il primo ministro ha dichiarato che la Serbia non alzerà dei muri, perchè questa non è la soluzione. 

“Ho parlato con il primo ministro ungherese ed non sono riuscito a convicerlo che il muro non è la soluzione. Dobbiamo lavorare insieme per risolvere questo problema. Noi siamo abituati a non lamentarci, però l’Ue e la Germania sanno molto bene qual’è il livello di questo problema”, ha detto Vucic.

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