Medici e farmacisti in sciopero

Ieri i medici e i farmacisti serbi hanno incrociato le braccia in segno di protesta per la tassa di solidarietà che colpisce gli stipendi del settore e per il blocco di due anni delle assunzioni nel comparto sanitario.

I medici di più di due terzi delle aziende sanitarie locali hanno scioperato, richiedendo di togliere la tassa di solidarietà sugli stipendi di più di 60.000 dinari e di revocare il blocco delle assunzioni, dopo che i negoziati tenutisi la settimana scorsa con i rappresentanti del Ministero delle Finanze non hanno portato a risultati. Dragan Cvetic, del Sindacato dei medici e farmacisti di Serbia, dice che la legge adottata è innanzitutto un invito ai giovani medici a lasciare il Paese, visto che vengono diminuiti gli stipendi dei professionisti più seri e impegnati, oltre a essere bloccate le assunzioni nel settore sanitario.

(Al Jazeera Balkans, 10.03.2014)

strajk lekara

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