Marinika Tepic: “Telekom, SNS e Kurir stringono accordi criminali”

La Vicepresidente del Partito di Libertà e Giustizia (SPP) Marinika Tepic ha mostrato all’opinione pubblica il contratto, del valore di quasi 38 milioni di euro, tra la società “Telekom Srbija” e la società “Wireless Media” del magnate Igor Zezelj, già proprietario del giornale scandalistico “Kurir”, che secondo lei proverebbe che “la direzione SNS a capo di “Telekom” acquista i media con i soldi dei cittadini”.

Aggiungendo che si tratta di “pura criminalità organizzata”, la stessa ha detto che il documento prova come Žeželj “sia diventato un magnate dei media e un megamilionario dall’oggi al domani”.

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“Questo documento rivela il mistero del portale Mondo, di come la “Telekom” abbia regalato il portale a Žeželj anche se ci aveva investito per 15 anni, e come grazie a questo le proprietà del magnate siano cresciute da 2 a 40 milioni di euro in poco tempo; in cambio ha ottenuto pubblicità a favore del partito al potere e una sorta di satanizzazione dell’opposizione sullo stesso media”, ha detto ai giornalisti la Tepic.

Il contratto prevede che Žeželj riceva 10 milioni di euro per acquistare il quotidiano “Kurir” e 28 milioni di euro per la “produzione di altri contenuti”, che, come ha aggiunto la rappresentante politica, “Telekom” avrebbe acquistato di nuovo da Žeželj.

“Il problema è di tutti, non solo mio. E’ una lotta per tutti i giornalisti, per permettere loro di lavorare con onestà e professionalità, e la cosa più scandalosa è il silenzio dell’accusa. Se l’accusa non agisce d’ufficio anche dopo queste prove, sarò costretta a citarla per inerzia e complicità in attività di criminalità organizzata”, ha sottolineato la Tepic.

Alla domanda su come sia arrivata al contratto dato che si tratta di un segreto aziendale, ha risposto che il contratto è un segreto aziendale solo tra le parti contraenti e che la pubblicazione di tale documento è “nel pubblico interesse”.

“Io non sono un contraente e ringrazio chi mi ha aiutato a reperire il contratto”, ha detto, aggiungendo di esserci arrivata in modo “corretto”.

Commentando le accuse della Premier Ana Brnabić di inventare falsi scandali, Marinika Tepić ha affermato che la Brnabic “dovrebbe essere informata su quali sono le competenze del Primo Ministro serbo”.

L’avvocato Vladimir Todorić ha valutato che il documento è “una simulazione di un contratto legale con un oggetto presentato in modo falso. Questo equivale a un’esplosione di una bomba in un ristorante pieno di gente. È un crimine tale che l’accusa e l’opinione pubblica internazionale non possono restare in silenzio”, ha sostenuto Todoric.

La Premier Ana Brnabić, da sempre sostiene che gli attacchi dei rappresentanti dell’opposizione all’attività della “Telekom” derivano dal desiderio di distruggere tale società al fine di fornire nuovamente alla concorrenza il monopolio.

https://naslovi.net/2020-08-24/beta/tepic-objavila-ugovor-telekoma-i-igora-zezelja-organizovani-kriminal-od-skoro-38-miliona-evra/26059002

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