Mali: Non si è trovato un accordo con il FMI sugli aumenti dei prezzi dell’elettricità

Il ministro delle Finanze Sinisa Mali, ha dichiarato oggi che con i rappresentanti della Missione del FMI ci sono stati colloqui sugli aumenti dei prezzi dell’elettricità, ma che non è stato raggiunto alcun accordo, perché le opinioni del Governo serbo e del Fondo Monetario Internazionale sono diverse, sia per quanto riguarda la giustificazione che l’ammontare dell’importo.

“Non dirò altri dettagli al momento, perché non abbiamo raggiunto alcun accordo”, ha detto Mali in una conferenza stampa congiunta con i rappresentanti del Fondo Monetario Internazionale, i quali sono ormai alla fine della visita ufficiale di dieci giorni in Serbia.

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Il capo della Missione del FMI, Jen Kes Martine, alla domanda se ci siano state parole su un aumento dell’elettricità del 5% durante l’estate, ha confermato che vi si è parlato con i rappresentanti del Governo sul prezzo dell’elettricità, perché questa questione è assai importante per la Serbia e gli altri paesi.

Martine ha detto che il prezzo dell’elettricità deve essere tale da fornire abbastanza spazio per la manutenzione e gli investimenti del sistema, e che vi è anche un aspetto sociale. Egli dice che è necessario trovare un buon equilibrio tra tutti questi aspetti.

“Per ora, non siamo venuti ad una conclusione chiara”, ha detto Martine.

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