Maggiori controlli del fisco serbo

Il primo uomo dell’amministrazione fiscale della Serbia, Marko Marinkovic, ha annunciato controlli più rigorosi e ha sottolineato la situazione dei ristoranti, dove gli incassi sono molto più alti di quanto dichiarato.

Marinkovic in un’intervista al primo canale televisivo nazionale ha dichiarato che l’Agenzia delle Entrate della Repubblica di Serbia (Ndt: Poreska Uprava) ha condotto in agosto un’attenta attività di monitoraggio che ha portato a identificare quegli imprenditori che non pagano quanto devono. Marinkovic ha anche affermato che intende spiegare all’opinione pubblica l’importanza di pagare le tasse.

I controlli ad agosto hanno riguardato sia le imprese di servizi sia i posti dove si gioca d’azzardo senza licenza. “I controlli hanno portato alla scoperta di molti ristoranti che non pagano le tasse grazie all’uso di programmi elettronici e contabilità parallela. Gran parte di questi ristoranti hanno chiuso”. Marinkovic ha portato l’esempio di un locale notturno di Belgrado che dichiarava incassi mensili compresi tra 1 e 1,7 milioni di dinari mentre in realtà il fatturato era 8 volte più alto.

Marinkovic ha evidenziato che i controlli attraversano tutti i tipi di attività sulla base dei dati raccolti sul campo quando si notano scostamenti rispetto alle previsioni. Il capo dell’amministrazione fiscale serba ha anche detto che è in corso la riforma del servizio, che passerà attraverso una capacità di controllo maggiore e una diversa attitudine egli ispettori al fine di proporsi come un servizio a sostegno di chi paga le tasse, riducendo i casi di corruzione e concussione. “Bisogna rafforzare le capacità interne e depotenziare i funzionari che vedono l’amministrazione fiscale come una loro struttura privata”, ha chiosato Marinkovic, rimarcando che si intende colpire anche la scarsa efficienza e l’incompetenza. 

(RTS, 02.09.2014)

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

scroll to top