Macut: la Serbia lavora all’inclusione nella zona di roaming dell’UE e al regime “Roaming come a casa”

Il Primo Ministro della Serbia, dott. Đuro Macut, ha incontrato ieri il capo della Missione della Serbia presso l’Unione europea e responsabile del Gruppo operativo per l’adesione della Serbia all’UE, Danijel Apostolović, insieme ai rappresentanti di diversi ministeri, nonché dell’Autorità di regolamentazione per le comunicazioni elettroniche e i servizi postali (RATEL), e del Segretariato generale del Governo, per discutere delle attività e dei documenti da preparare e trasmettere alla Commissione europea al fine di includere la Serbia nella zona di roaming libero dell’UE.

Nel corso dell’incontro, tenutosi in formato online, si è discusso delle attività e dei documenti da predisporre e inviare alla Commissione europea per l’attuazione del regime “Roaming come a casa” (EU Roam Like at Home – RLAH), del calendario dei lavori e delle possibilità di accelerare il processo di elaborazione delle bozze di modifiche e integrazioni a leggi, decreti, regolamenti e altri atti subordinati, al fine di giungere il prima possibile al risultato finale: l’abolizione dei costi di roaming per i cittadini della Serbia.

Al fine di garantire il pieno allineamento con gli atti giuridici dell’UE nel settore del roaming, è stato istituito un gruppo di lavoro incaricato di preparare la bozza di legge sulle modifiche e integrazioni alla legge sulle comunicazioni elettroniche, il decreto che recepisce il Regolamento (UE) 2022/612 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea relativo al roaming nelle reti mobili di comunicazione pubblica all’interno dell’Unione, nonché i regolamenti attuativi e gli altri atti subordinati, ha comunicato il Governo della Serbia.

I membri del gruppo di lavoro incaricato della redazione di questi documenti sono rappresentanti del Ministero dell’Informazione e delle Telecomunicazioni della Serbia, del Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Autonomia Locale della Serbia, del Ministero per l’Integrazione Europea della Serbia, dell’Autorità di regolamentazione per le comunicazioni elettroniche e i servizi postali (RATEL), del Segretariato nazionale per la Legislazione, della NALED – Alleanza Nazionale per lo Sviluppo Economico Locale.

Si ricorda che nell’ottobre 2025 Macut, durante il Vertice dei leader del Processo di Berlino tenutosi a Londra, ha presentato la proposta di includere quanto prima la Serbia nella zona di roaming libero dell’UE e di uniformare le tariffe in tutta Europa, il che rappresenterebbe il miglior messaggio possibile dell’Unione europea ai cittadini della Serbia.

All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti del Ministero dell’Informazione e delle Telecomunicazioni della Serbia, del Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Autonomia Locale della Serbia e del Ministero per l’Integrazione Europea della Serbia.

(Euronews, 05.03.2026)
https://www.euronews.rs/srbija/drustvo/213357/formirana-radna-grupa-za-izradu-propisa-u-oblasti-rominga/vest

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