Macut: la legge sul genitore-badante all’esame del Parlamento a luglio, primi pagamenti ai genitori da ottobre

Il presidente del Governo della Serbia, Đuro Macut, ha dichiarato ieri che la proposta di legge sul genitore-badante sarà sottoposta all’esame dei deputati all’inizio di luglio e che i primi pagamenti sono attesi per ottobre di quest’anno.

Ha sottolineato che si tratta di genitori che si prendono cura di bambini con bisogni speciali e di bambini affetti da malattie croniche.”Saranno riconosciuti come genitori che hanno dedicato la propria vita al figlio. Si tratta di un riconoscimento del ruolo estremamente difficile che svolgono e che merita di essere valorizzato“, ha dichiarato Macut alla RTS.

La legge definisce con precisione le condizioni per l’acquisizione e la cessazione dello status, nonché la procedura per l’esercizio del diritto. È inoltre prevista l’istituzione di un registro elettronico dei beneficiari, al fine di garantire un’applicazione più efficiente della normativa.

Proposta di legge sul genitore-badante:
“Per bambino, ai sensi del comma 1 del presente articolo di legge, si intende una persona minorenne alla quale sia stato riconosciuto il diritto all’indennità maggiorata per l’assistenza e la cura da parte di terzi. (…) Il diritto allo status di genitore-badante, alle condizioni stabilite dalla presente legge, è riconosciuto alla persona che: (…) 8. non è occupata né svolge attività lavorativa a qualsiasi titolo (…) e 9. non è titolare di pensione. Il diritto allo status di genitore-badante è riconosciuto fino al compimento del 65° anno di età”.

A causa di queste disposizioni, Ana Lakić, madre di un ragazzo affetto da autismo, afferma che la bozza, oltre a essere contraria alla Costituzione, è anche fortemente restrittiva e che, di conseguenza, molte persone saranno impossibilitate a ottenere lo status di genitore-badante. “È prevista la possibilità di accesso soltanto per i beneficiari dell’indennità maggiorata per l’assistenza e la cura da parte di terzi. Ciò significa una disabilità superiore al 100 per cento oppure superiore al 70 per cento per due o più motivazioni; tutti gli altri che necessitano di assistenza e cura sono quindi, di fatto, esclusi. Le criticità sono numerose. Mi dispiace che anche il Commissario per la tutela dell’uguaglianza abbia spiegato molto chiaramente, in un documento di ben dieci pagine, tutti gli aspetti ai quali occorrerebbe prestare attenzione: purtroppo, finora ciò non è avvenuto“, sostiene.

E non è stato soltanto il Commissario: secondo Lakić, anche numerose associazioni, gruppi informali di genitori e singoli genitori hanno partecipato alla stesura della proposta inviando numerose osservazioni e obiezioni, che tuttavia, afferma, non sono state recepite nella bozza.

È stata invece accolta, sottolinea Lakić, la disposizione secondo cui soltanto i parenti stretti possono ottenere questo status, sebbene, aggiunge, nella pratica accada non di rado che siano parenti più lontani a fornire effettivamente l’assistenza necessaria.

(Naissus, 22.06.2026)
https://naissus.info/macut-zakon-roditelj-negovatelj-u-julu-pred-poslanicima/

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