L’Ungheria a causa dei migranti costruisce una barriera lungo il confine con la Serbia

Nel corso della seduta odierna il governo ungherese ha deciso di procedere alla realizzazione di una barriera alta quattro metri lungo i 174 chilometri del confine con la Serbia per non permettere ai migranti di entrare nel suo territorio.

Il ministro degli esteri ungherese Peter Sijarto ha dichiarato che la decisione è stata presa perché il governo di cui fa parte non può aspettare l’Unione europea sul tema. “L’immigrazione è oggi uno dei problemi più seri che deve affrontare l’Europa” ha dichiarato Peter Sijarto nel corso della conferenza stampa. Per questo motivo il governo ha chiesto al ministero degli interni di procedere subito alla realizzazione di una barriera fisica lungo il confine con la Serbia. I lavori dovrebbero procedere fino al prossimo mercoledì, quando il governo farà il punto sulla situazione.

Il ministro Sijarto ha dichiarato che tale soluzione non è nuova e ha ricordato la barriera al confine tra Bulgaria e Turchia e i precedenti di alcune città spagnole. Sijarto ha anche ricordato che all’incontro di ieri dei ministri degli esteri dell’Unione è stato riconosciuto che l’Ungheria è il paese che più subisce l’impatto delle recenti ondate migratorie.

Nel frattempo i parlamentari ungheresi stanno discutendo gli emendamenti alla legge sull’immigrazione che renderàìanno meno agevole ottenere visti come rifugiati politici.

In una intervista a Radio Kossuth, il primo ministro Viktor Orban ha dichiarato: “E’ sbagliato mandare nel nostro territorio i migranti, credo che essi debbano essere arrestati già in Serbia”. A tal proposito i governi di Serbia e Ungheria hanno programmato un vertice a inizio luglio dedicato esclusivamente al tema. “Questo è il momento di rafforzare non solo i confini dell’area Schengen, ma tutti i confini esterni”, ha anche detto Orban.

Il ministro degli interni della Repubblica di Serbia Nebojsa Stefanovic ha rivolto un appello ai paesi dell’Unione ad aiutare Belgrado con uno sforzo ulteriore nel rafforzamento delle sue frontiere soprattutto lungo le direttrici da cui provengono i migranti, in particolare proprio i paesi dell’Unione quali Bulgaria e Grecia.

Il ministro degli interni ha ribadito che il ministero e il governo sono pienamente impegnati ad affrontare il fenomeno e risolvere il problema dei migranti e dei richiedenti asilo da quando è si è manifestato nelle dimensioni recenti. Stefanovic ha rimarcato che la Serbia si è caricata sulle spalle un grande impegno, anche se non fa ancora parte dell’Unione. “Vogliamo dimostrare di essere un partner affidabile nel proteggere i nostri confini e i confini dell’Unione, ma in questo processo dobbiamo tenere in considerazione gli interessi e la sicurezza dei cittadini serbi”.

Il vice primo ministro Zorana Mihajlovic, nel corso di un ricevimento stasera all’Ambasciata degli Stati Uniti a Belgrado, ha dichiarato che la soluzione al problema non è la costruzione di muri e che la Serbia discuterà sul tema con l’Ungheria e l’Unione europea.

(RTS, 17.06.2015, h.21.55)

 

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One Reply to “L’Ungheria a causa dei migranti costruisce una barriera lungo il confine con la Serbia”

  1. Angelino Cherubini ha detto:

    E fanno bene. Solo noi Italiani li andiamo a prendere direttamente in Africa.

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