L’Ue non garantisce più l’adesione a nessuno

L’Unione Europea, temendo reazioni politiche da parte degli Stati membri, non può più accettare di fornire alcuna garanzia per la futura adesione dei sei Paesi balcanici in blocco, ha riferito “Reuters”, citando quattro diplomatici anonimi e un documento interno.

Lo stallo sulla dichiarazione del vertice Ue e dei leader dei Balcani, il 6 ottobre, rappresenta il punto più debole della strategia Ue per introdurre Serbia, Kosovo, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Albania e Macedonia del Nord come un blocco che, come noto, ha coinciso con l’escalation delle tensioni sulla linea amministrativa tra Serbia e Kosovo.

Al vertice, l’UE ha pianificato di ripetere la promessa di 18 anni fa di “dare un sostegno inequivocabile alla prospettiva europea dei Balcani occidentali”, si legge nella bozza di dichiarazione del vertice dell’11 settembre. I diplomatici affermano che in quell’occasione si sono svolti almeno due round di colloqui, che però non sono sfociati in un accordo.

Riferisce “Reuters”, che i Paesi ricchi del nord come Danimarca, Francia e Paesi Bassi temono una ripetizione dello scenario dell’ adesione accelerata di Romania e Bulgaria nel 2007 e una cattiva gestione dei lavoratori migranti dall’Europa orientale verso la Gran Bretagna, che si stima abbia messo molti britannici contro l’Unione.

https://rs-lat.sputniknews.com/20210928/rojters-obelodanio-dokument-eu-vise-nikome-ne-garantuje-clanstvo-1130240781.html

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

scroll to top