L’offerta canadese per RTB “Bor” rimandata per essere corretta

ll gruppo di lavoro per la privatizzazione di RTB “Bor” ha approvato un’ulteriore scadenza alla società canadese “Diamond Fields” per completare la propria offerta, riporta non ufficialmente la “Politika”. Tenendo conto del fatto che questa azienda ha avuto reddito d’impresa di solo un milione di dollari alla fine del 2017, alla “Diamond Fields” è stato ufficialmente chiesto di dimostrare il fatturato delle parti correlate raggiunge almeno i 500 milioni di dollari, fissato come condizione della gara.

Come ha riportato la “Politika”, la relazione finanziaria della società “Diamond Fields” per l’anno 2017 mostra che la società non soddisfa tutti i requisiti del bando, perché ha poco traffico.

La nuova scadenza per la presentazione di un’offerta aggiuntiva è lunedì 27 agosto. Dopodiché saranno ufficialmente annunciate altre offerte che soddisfano i requisiti della gara, e solo allora inizierà l’apertura della parte finanziaria del pacchetto.

“Diamond Filds” opera all’interno di una complessa rete di società, che principalmente sono società minerarie. In questa società,  quotata alla Borsa di Toronto, la più grande quota di partecipazione, del 68,9 %, ha la “Spirit resources sarl”, fondata da Jean Raymond Boulle. Questa società opera nel “Boulle Mining Group”, che ha sede in Lussemburgo. Il gruppo, all’interno della quale operano diverse società minerarie, è stato quotato nelle borse di Lussemburgo e di Toronto, ed è impegnato in attività di estrazione e di esplorazione dell’oro, del rame, del nichel, dello zinco, dei diamanti e di altre pietre preziose e semi-preziose in Sud Africa, Namibia, Liberia, Madagascar, Repubblica democratica del Congo, Zambia, Finlandia, Canada e Brasile.

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Oltre a ciò, altre due società hanno partecipato alla gara d’appalto per RTB “Bor”: la cinese “Zi jin” e la russa ” Ugold Limited”.

Nonostante numerosi annunci, molte aziende hanno rinunciato alla loro intenzione di presentare un’offerta vincolante per Bor. Pertanto, entro la scadenza prescritta dalla legge, non è arrivata alcuna offerta da parte della società “Red Metal” che è stata proclamata dai Media una delle società favorite. Nemmeno la russa  “Althuskin” non ha presentato un’offerta, sebbene fosse stata prevista, come neanche società turche e quelle ucraine.

Si ricorda che, la gara prevedeva che il partner strategico di RTB Bor per una quota di proprietà di tale società deve investire almeno 350 milioni di dollari. L’invito pubblico non definisce rigorosamente la quota di proprietà dell’azienda, che lo stato emette in vendita. Quindi  il vincitore della gara sarà colui che offre il maggior numero di soldi per la quota di proprietà più piccola dell’azienda. L’offerente può essere una società nazionale o estera che, almeno da 10 anni, si occupa dello sfruttamento o della produzione di rame o altri metalli preziosi.

La buona notizia è che, a fronte delle vendite della società, il prezzo del rame sulla Borsa di Londra è in crescita e raggiunge circa 6.000 dollari per tonnellata.

http://www.politika.rs/sr/clanak/409972/Kanadska-ponuda-za-RTB-Bor-na-popravnom

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