Lo stipendio lordo medio di un “freelance” in Serbia è di 80.000 dinari

Un’analisi del Centro per la ricerca delle politiche sociali (CENTAR) ha mostrato che i “freelancer” serbi guadagnano una media di 80.000 dinari lordi, anche se questi stipendi non sono regolari e garantiti in anticipo; allo stesso tempo si stima che il loro debito fiscale annuale sia di circa 270.000 dinari o 2.300 euro.

Per quanto riguarda l’ammontare degli stipendi dei liberi professionisti, il Centro avverte che le donne guadagnano in media circa 60.000 dinari lordi al mese, contro la media dei liberi professionisti di 80.000 dinari al mese, sottolineando altresì che si tratta di stipendi calcolati prima dello scoppio della pandemia, durante la quale si è ridotta la richiesta dei servizi da parte di liberi professionisti dalla Serbia.

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Quando si parla della tassazione dei redditi dei liberi professionisti, il Centro ritiene che l’Amministrazione fiscale possa certamente decidere di riscuotere delle multe per i ritardi accumulati, ma che esempi di altri Paesi illustrino le conseguenze negative di tale decisione.

“Abbiamo già visto uno scenario del genere in Bosnia Erzegovina, dove un’azione del genere ha portato alla devastazione della comunità dei freelancer e non all’espansione della base imponibile”, avverte il Centro.

Secondo l’analisi, anche se guardassimo al tributo fiscale più piccolo, secondo la base non imponibile più favorevole del 50%, il debito dei liberi professionisti sarebbe “serio”. “Se, ad esempio, guadagnassero una media di 80.000 dinari lordi al mese in un anno, sarebbero obbligati a pagare, nel migliore dei casi, circa 270.000 dinari all’anno, o 2.300 euro, per tasse e contributi”.

Si ritiene quindi che l’accordo tra i liberi professionisti, i Ministeri delle Finanze e l’Amministrazione Fiscale debba contenere e prevedere diversi elementi.

“Un chiaro ricalcolo degli effetti e aumento della base non imponibile, una significativa semplificazione della procedura per il calcolo e la rendicontazione telematica del debito fiscale, non recandosi fisicamente alla filiale dell’Amministrazione fiscale per ogni reddito che spesso è di soli 50 o 100 euro; infine, sebbene l’Amministrazione fiscale abbia il diritto di riscuotere le tasse di cinque anni fa, la nostra proposta è quella di calcolare il debito a partire dal 1° luglio 2020, cioè dalla data di raggiungimento dell’accordo tra Ministeri, Amministrazione fiscale e liberi professionisti”, concludono dal Centro.

https://www.danas.rs/ekonomija/analiza-prosecna-bruto-zarada-frilensera-80-000-dinara/

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