Lo Stato ha dato alla Fiat quasi tre miliardi di dinari nel 2018

Lo stato ha dato a “Fiat Chrysler Automobiles” (FCA) 2,75 miliardi di dinari di sussidi l’anno scorso, grazie ai quali la società ha realizzato un utile netto nel 2018, scrive il quotidiano Danas.

Lo scorso anno la Fiat in Serbia ha registrato un utile netto di 1,5 miliardi di dinari, secondo una relazione finanziaria presentata dall’Agenzia per i registri delle imprese (APR).

Il totale dei proventi operativi ammonta a 88,3 miliardi di dinari, mentre nel 2017 ammontava a 111,3 miliardi, e questo calo potrebbe continuare poiché la sospensione della produzione quest’anno sembrerebbe durare più a lungo della scorsa.

Scopri i principali investimenti esteri in Serbia nel 2018: clicca qui!

Il contratto decennale con la Fiat scade alla fine di quest’anno, e il professore della Facoltà di Economia dell’Università di Belgrado, Ljubodrag Savic, si aspetta pressioni sul governo perchè “metta mano al portafoglio” e trattenga la compagnia in Serbia. “La Fiat, dall’affare del secolo è diventata il fiasco del secolo. Questa non è una cosa che porta grandi benefici allo Stato”, ha detto Savić a Danas.

L’economista Milan Kovacevic aggiunge che non si sa come e quanto lo Stato dia alla FIAT. “Temo che la Fiat chiederà un nuovo contratto con lo Stato serbo cercando nuovi sussidi, e che noi lo accetteremo a nostro danno e a loro vantaggio”, ha detto Kovacevic a Danas.

Il memorandum, non vincolante, con la Fiat venne firmato prima delle elezioni del 2008 quando Presidente della Serbia era Boris Tadic e Ministro dell’Economia Mladjan Dinkic. Il contratto venne rese pubblico solo parzialmente e la parte relativa agli incentivi fu “nascosta”. Alla Fiat furono assicurati 10.000 euro per ogni posto di lavoro e furono anche assicurati 1.000 euro per i “costi di formazione”.

FIAT oltretutto, praticamente, non versa le tasse e i contributi perché lo Stato si è impegnato a rimborsare l’intero importo pagato a tutti i lavoratori per un periodo di 10 anni, oltre ad essere esente dalla tassa sulla proprietà, così come dalla tassa sull’amministrazione locale.

Questo non è tutto, perché lo Stato ha sovvenzionato la vendita di automobili Fiat per diversi anni con un importo di 3.000 euro per auto. Analizzando quindi i conti definitivi per il 2013 e il 2014, si conclude che solo in quegli anni FAS ha ricevuto oltre sei miliardi di dinari in sussidi.

L’investimento statale su Fiat è giustificato dal fatto che le esportazioni sono aumentate di circa 1,3 miliardi di euro, tuttavia, oltre alle esportazioni, la casa torinese è anche il maggiore importatore in Serbia, con circa 1 miliardo di euro, quindi l’effettivo netto è meno di 200 milioni di euro.

L’intero progetto è ora in discussione poiché non vi è alcuna garanzia che Fiat continui la propria produzione a Kragujevac dopo la fine del 2019, data di scadenza del contratto.

https://novaekonomija.rs/vesti/vesti-iz-zemlje/država-poklonila-fijatu-skoro-tri-milijarde-dinara-u-2018-godini

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top