Lo sceicco Muhamed bin Zajed al Nahjan è arrivato a Belgrado

Il principe della corona di abu Dhabi, lo sceicco Muhammad bin Zayed al Nayhan, è atterrato oggi attorno alle 13 all’aeroporto di Belgrado, dove è stato accolto dal presidente della Repubblica Tomislav Nikolic, dal primo ministro Ivica Dacic e dal primo vice primo ministro Aleksandar Vucic.

Precedentemente lo sceicco Zayed si era fermato a Podgorica, dove aveva incontrato i vertici dello Stato montenegrino.

La collaborazione intensiva tra la Serbia e gli Emirati Arabi Uniti è stata formalizzata nel febbraio scorso attraverso la stipula di un accordo tra i due Stati, seguito da una serie di colloqui con i rappresentanti della “Global Capital Advisers Management” che ha portato a un Memorandum di Intesa che definisce gli investimenti in Serbia di questa società nei settori delle infrastrutture e delle costruzioni.

Nello stesso mese di febbraio la società emiratina “Earth” e l’azienda serba Jugoimport hanno firmato un contratto con l’obiettivo di realizzare il missile “Alas” (acronimo di Advanced Light Attack Sistem), un sofisticato sistema multifunzionale missilistico anticarro.

A marzo ad Abu Dhabi è stato firmato un accordo di joint venture per investimenti nell’agricoltura serba nell’ordine di 400 milioni di dollari. Un terzo dell’investimento è stato destinato all’acquisto di otto combinati agricoli in fallimento mentre il resto verrà indirizzato nella costruzione di sistemi di irrigazione, nell’acquisto di nuovi macchinari e per il capitale circolante necessario a costruirne almeno cinque fabbriche per produrre alimenti per il bestiame.

Ad aprile sono stati firmati due Memorandum di collaborazione con la società Al Dahra per la ricapitalizzazione della società pubblica Navigazione Fluviale Jugoslava per un valore compreso tra i 20 e i 40 milioni di euro e per rilevare 43 ettari di terreno a Pancevo per costruire un porto fluviale in questa città.

I rappresentanti della holding emiratina Mubadala hanno annunciato investimenti nei settori aerospaziale, delle telecomunicazioni, nella produzione di microchip, nelle energie rinnovabili, nei servizi comunali e nel settore immobiliare.

La Etihad Airlines ha rilevato il 49% della vecchia compagnia aerea nazionale Jat, subentrando nella gestione allo Stato serbo e lanciando la nuova Air Serbia, che per la fine dell’anno punta a introdurre nella flotta 10 nuovi Airbus e ad assumere 50 piloti.

Da febbraio proseguono gli incontri per la definizione dell’impegno degli Emirati nel campo delle costruzioni e delle infratture, incontri cui hanno preso parte anche Arun Ramswaroopji Panćarija, capo della Global Capital Advisors Management, e Velimir Ilic, ministro delle costruzioni e dell’urbanizzazione.

Nel campo dell’industria aerospaziale è stato siglato un memorandum di intesa tra il governo serbo e la Strata Manufacturing PJSC e la Advanced Technology Investment Company LLC, entrambe controllate dalla holding Mubadala.

Nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione gli accordi hanno coinvolto la serba Asseco SEE, leader regionale nel campo del software bancario, e la Xerox, che hanno firmato a fine ottobre un accordo per presentarsi congiuntamente sui mercati del Medio Oriente e del Nord Africa.

(Blic, 12.12.2013)

 

 

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