Anche Lo chiamavano Jeeg Robot al Festival del Cinema Italiano di Belgrado

Ormai un appuntamento fisso, il Festival del Cinema Italiano di Belgrado, che giunge quest’anno alla sua quindicesima edizione, offrirà la possibilità agli amanti del cinema del Bel Paese di assistere alle proiezioni di una selezione delle migliori produzioni cinematografiche italiane dell’ultima stagione.

Le proiezioni del Festival del Cinema italiano di Belgrado si svolgeranno dal 6 al 9 dicembre presso la sala Svečana della Cineteca Jugoslava in Uzun Mirkova 1, a Belgrado.

Tra le pellicole in programma anche Lo chiamavo Jeeg Robot, primo lungometraggio del regista rivelazione Gabriele Mainetti, che, presentato in anteprima alla decima edizione della Festa del Cinema di Roma nel 2015, ha totalizzato al botteghino quattro milioni d’incassi a fronte di 1.700.000 euro di budget, e vinto 7 al David di Donatello 2016 (tra cui miglior produttore, miglior regista esordiente e il Mercedes-Benz Future Award assegnati allo stesso Mainetti).

Chiude il festival Non essere Cattivo, terzo e ultimo cortometraggio di Claudio Caligari, regista cult divenuto celebre grazie alla pellicola Amore tossico. I due film, insieme a L’odore della notte, costituiscono una sorta di ideale trilogia, capolavoro travagliato del regista deceduto poco dopo il termine delle riprese dell’ultimo capitolo. Riscuotendo un grande successo di critica, Non essere cattivo è stato scelto dall’Italia per rappresentare il cinema italiano alla selezione dei film stranieri agli Oscar 2016. 

PROGRAMMA Festival del Cinema Italiano di Belgrado

Martedì, 6 dicembre 2016, ore 20:00

ORECCHIE (2016)
regia: Alessandro Aronadio; durata: 90′
con: Milena Vukotić, Rocco Papaleo

Un uomo si sveglia una mattina con un fastidioso fischio alle orecchie. Un biglietto sul frigo recita: “È morto il tuo amico Luigi. P.S. Mi sono presa la macchina”. Il vero problema è che non si ricorda proprio chi sia, questo Luigi. Inizia così una tragicomica giornata alla scoperta della follia del mondo, una di quelle giornate che ti cambiano per sempre.

Mercoledì, 7 dicembre 2016, ore 20.00

NOI E LA GIULIA (2015)
regia: Edoardo Leo; durata: 115′
con: Luca Argentero, Edoardo Leo

Noi e la Giulia è il terzo film di Edoardo Leo, tratto dal libro “Giulia 1300 e altri miracoli” di Fabio Bartolomei e vuole raccontare una storia con un tema sociale sensibile. Diego, Fausto e Claudio sono tre quarantenni insoddisfatti e in fuga dalla città e dalle proprie vite, che da perfetti sconosciuti si ritrovano uniti nell’impresa di aprire un agriturismo. A loro si uniranno Sergio, un cinquantenne invasato e fuori tempo massimo, ed Elisa, una giovane donna incinta decisamente fuori di testa. Ad ostacolare il loro sogno arriverà Vito, un curioso camorrista venuto a chiedere il pizzo alla guida di una vecchia Giulia 1300. Questa minaccia li costringerà a ribellarsi ad un sopruso in maniera rocambolesca e lo faranno dando vita a un’avventura imprevista, sconclusionata e tragicomica, a una resistenza disperata… quella che tutti noi vorremmo fare… se ne avessimo il coraggio.

Giovedì, 8 dicembre 2016, ore 20.00


LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT (2015)
regia: Gabriele Mainetti; durata: 112′
con: Claudio Santamaria, Luca Marinelli

Enzo Ceccotti, un pregiudicato di borgata, entra in contatto con una sostanza radioattiva. A causa di un incidente precipita dal nono piano e si rialza con qualche graffio, scopre cosi’ di essere diventato invulnerabile. Ombroso, introverso e chiuso in se stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l’eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot d’acciaio.


Venerdì, 9 dicembre 2016


ore 18.00
SE MI LASCI NON VALE (2016)
regia: Vincenzo Salemme; durata: 100′
con: Domenico Aria, Serena Autieri

Il film racconta la storia di Vincenzo (Salemme) e Paolo (Calabresi), entrambi lasciati dalle proprie compagne, che una sera si incontrano per caso, si riconoscono nella loro identica condizione e subito fanno amicizia. Tuttavia la delusioni amorose continuano a bruciare come il primo giorno, finché Vincenzo non ha l’illuminazione: l’unico modo per smettere di star male e voltare pagina è la vendetta! I due escogitano un piano machiavellico ai danni delle loro ex (Autieri e D’Aquino) e ad aiutarli nell’impresa farà il suo ingresso in scena Alberto (Buccirosso), un teatrante sui generis.Your box content here. 

ore 20.00
NON ESSERE CATTIVO (2016)
regia: Claudio Caligari; durata: 100′
con: Luca Marinelli, Alessandro Borghi

È la storia di Cesare (Luca Martinelli) e Vittorio (Alessandro Borghi), legati da «una forte amicizia virile. È un legame che resiste anche quando si separano i loro destini, Vittorio cerca di salvarsi e di integrarsi attraverso il lavoro, mentre Cesare affonda nell’inferno della droga e dello spaccio, finché durante una rapina viene ferito. “Non essere cattivo” è ambientato a metà degli anni Novanta, perché, secondo il regista, «come Pasolini aveva intuito, è il momento in cui muore il mondo pasoliniano”.

 

 

http://www.iicbelgrado.esteri.it/iic_belgrado/it/gli_eventi/calendario/2016/12/xv-festival-del-cinema-italiano.html

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