Ljajic:”Il muro non è una soluzione, l’Ue deve affrontare la questione dei migranti”

Il Ministero del Commercio della Serbia ha inviato un’ispezione al mercato di Presevo e degli altri comuni del sud della Serbia, dove vi è un afflusso più forte di migranti, dalla quale saranno controllati  e puniti  coloro che verranno trovati a trarre profitto dalla loro sfortuna, ha detto il ministro del Commercio della Serbia Rasim Ljajic .

“Ci sono sempre coloro che sfruttano le disgrazie altrui, ma non sono uguali tutti i venditori e noi abbiamo inviato un controllo ai mercati di questi comuni, perché l’affarismo, oltre ad essere un atto immorale, è anche una violazione della legge”, ha detto Ljajic alla Radiotelevisione serba, aggiungendo inoltre che nel Governo si è discusso di questo problema e che è stato formato anche un gruppo di lavoro speciale per affrontarlo.

Secondo lui, l’annuncio dell’Ungheria che sul confine con la Serbia sarà costruita una barriera, ha influenzato la crisi che abbiamo adesso, perché un gran numero di migranti è partito per poter  arrivare il più presto possibile al confine ungherese, cioè dentro l’Unione europea, “ed ecco perché ci sono tanti migranti provenienti dalla Macedonia”, ha detto il ministro Rasim Ljajic.

Il ministro ha detto inoltre che il problema dei migranti sta per diventare un problema serio il quale deve essere gestito dall’Unione europea.   “Cosa succederebbe se ogni paese che ha lo stesso problema di migranti facesse la stessa cosa? Torneremmo nel Medioevo, ogni Stato sarebbe marginato, questo potrebbe influenzare la nostra economia, il commercio, la libera circolazione delle persone, delle merci e dei capitali. L’UE sul serio deve affrontare questo problema“,ha detto il ministro.

Ljajic ritiene che il problema con l’ aumentato afflusso di migranti , “per ora sia ” umanitario , ma non è escluso il fatto che potrebbe diventare un problema di sicurezza , se non viene risolto nel più breve tempo possibile.

(Tanjug/Vesti, 24.06.2015)

 

Share this post

scroll to top
More in governo, migranti, politica estera, Rasim Ljajic
Missiva al Consiglio di Sicurezza ONU: “La Risoluzione destabilizzerebbe la regione e la Serbia”

Alla “Fiat Chrysler Automobiles Srbija” produzione sospesa fino al 1 luglio

Close