Ljajic: “Il danno derivante dalle tasse imposte da Pristina è stato finora di 461 milioni di euro”

Il Ministro serbo del Commercio, del turismo e delle telecomunicazioni, Rasim Ljajic, ha affermato che i danni alla Serbia dall’introduzione delle tasse volute da Pristina 14 mesi fa, ammontano a 461 milioni di euro, e che ogni giorno si esporta un milione di euro di merce in meno.

Ljajic ha dichiarato che le conseguenze saranno a lungo termine per gli imprenditori che hanno collaborato con gli uomini d’affari del Kosovo, perché la domanda è quando questi potranno riaffacciarsi su quel mercato anche quando le tasse saranno abolite.

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Lo stesso ha aggiunto che gli importatori dal Kosovo stanno già pagando del grano più costoso perché non trovano merce sostitutiva per alcuni beni provenienti dalla Serbia, ma che altri Paesi della regione usano le tasse e il blocco sui beni serbi per esportare i loro prodotti, vendendo i loro beni al Kosovo e aumentando il loro export.

Il Ministro ha sottolineato che la situazione rimarrà difficile anche se Pristina abolirà le tasse e manterrà alcune altre misure, la cosiddetta reciprocità; la richiesta di scrivere Repubblica del Kosovo sulle fatture, porterebbe tanti uomini d’affari serbi a non firmarle, e “difficilmente le dogane consentiranno l’uscita di tali beni dalla Serbia”.

Ljajic ha affermato che la Serbia è pronta a eliminare tutte le barriere e desidera il libero scambio, ha elogiato i piani per il ripristino delle rotte ferroviarie e aeree, ma ha sottolineato che non ci saranno progressi senza l’abolizione delle tasse.

https://www.danas.rs/ekonomija/ljajic-steta-od-pristinskih-taksi-461-milion-evra-do-sada/

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