L’italiana “Medicitalia” a Jagodina?

La compagnia italiana “Medicitalia” ha mostrato l’intenzione a produrre i sistemi per la transfusione sangue (sacchetti di plastica) a Jagodina, ha comunicato il sindaco della città, Dragan Markovic Palma.

“Prima l’azienda “Medicitalia” ha inviato una “lettera  di intenti”, che abbiamo accettato, e poi la loro delegazione guidata dal proprietario di questa azienda, Giovanni Masuri, ha visitato Jagodina alla metà di dicembre ed arriveranno di nuovo il 23 febbraio quando aspettiamo l’accordo finale”, ha spiegato Markovic.

All’inizio questa azienda organizzerà la loro produzione in uno stabillimento affittato finchè non si costruirà la fabbrica nella zona industriale, ha aggiunto Markovic. Secondo l’intesa di dicembre, “Medicitalia” assumerà 60 persone  nella loro fabbrica, mentre il valore di questo investimento è 8 milioni di euro.

“L’altra azienda italiana che vorrebbe aprire la fabbrica a Jagodina  è  “Savio Firmino”, la quale si occupa della produzione dei mobili classici. Anche questa azienda opererebbe in uno stabillimento affittato  finche si costruirà la loro fabbrica nella zona industriale. Questa azienda ha piano di assumere da 50 a 70 operai”, ha aggiunto Markovic.

Questa primavera ambedue le fabbriche dovrebbero iniziare il lavoro. A Jagodina esistono già tre fabbriche italiane, mentre si sta costruendo la quarta fabbrica della compagnia internazionale “Vibac”.

“Stiamo negoziando attualmente con l’azienda “Inalpi” sulla costruzione della fabbrica per la produzione del formaggio e latte in polvere”, ha ricordato il sindaco di Jagodina.

Inoltre, Markovic ha sottolineato che “Jagodina è il campione nell’attrazione degli investitori esteri. Grazie a noi, in Serbia sono arrivati nove investitori esteri, mentre oltre a 15 città ha concordato la collaborazione con una delle aziende dell’Europa,” ha detto Markovic.

 (eKapija, 19.02.2015.)

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