L’italiana Flash Srb inizia la costruzione di un fabbrica tessile ad Apatin

Sabato 21 dicembre il primo ministro di Serbia Ivica Dacic ha posto la prima pietra della nuova fabbrica tessile dell’italiana Flash Srb ( di cui il gruppo Calzedonia detiene il 25%) ad Apatin, dove troveranno lavoro 203 persone con contratto a tempo indeterminato.

Il primo ministro ha espresso l’auspicio che questo primo investimento ubicato nella zona industrale di Apatin farà da battistrada per altri al fine di aprire centinaia se non migliaia di nuovi posti di lavoro in questa cittadina della Backa.

Il sindaco di Apatin Zivorad Smiljanic ha espresso gratitudine per la decisione degli investitori italiani di localizzare la fabbrica nel suo comune, che ha offerto il terreno gratuitamente. Precedentemente per l’investimento erano state prese in considerazione le città di Subotica e Backa Topola ma la scelta è caduta su Apatin per la presenza del porto fluviale e anche per l’abbondanza di acqua necessaria alle lavorazioni tessili.

L’investimento nel complesso vale 26,6 milioni di euro per la realizzazione dell’impianto produttivo, dei magazzini di stoccaggio e per l’acquisto di tutti i macchinari e dei relativi hardware e software.

A fronte di 128.972 metri quadrati messi a disposizione dalla municipalità di Apatin, la Flash Srb ha offerto una garanzia bancaria di 1.289.720 euro, che verrà incassata dalla cittadina vojvogiana nel caso non si creeranno i previsti posti di lavoro. I terreni saranno utilizzati gratuitamente per 6 anni dall’impresa italiana e dopo potranno essere rilevati a un prezzo non inferiore a 10 euro al metro quadro.

L’Agenzia statale per l’attrazione degli investimenti SIEPA ha seguito il progetto e garantirà un contributo di 5,000 euro per ogni posto di lavoro creato.

(Tanjug, 21.12.2013)

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