L’Italia primo partner commerciale della Serbia

Nel 2013 l’Italia è risultata essere il primo partner commerciale della Serbia con  2,38 miliardi di dollari di beni esportati mentre l’importazione è stata pari a 2,36 miliardi.

Per quanto riguarda le esportazioni dopo l’Italia si è piazzata la Germania, con 1,74 miliardi di dollari di beni, seguita dalla Bosnia Erzegovina con 1,18 miliardi, dalla Russia con 1,04 miliardi e dal Montenegro con 837 milioni di euro.

Per quanto riguarda le importazioni dopo l’Italia ancora la Germania con 2,25 miliardi di dollari in controvalore, quindi la Russia con 1,9 miliardi, la Cina con 1,51 miliardi e al quinto posto l’Ungheria con 1,01 miliardi.

Il maggiore interscambio commerciale è avvnuto con paesi con i quali abbiamo sottoscritto accordi di libero scambio. I paesi dell’Unione Europea rappresentano il 62,2% del totale. Seguono paesi dell’area CEFTA, con i quali la Serbia vanta un surplus di 1,73 miliardi, risultato soprattutto di esportazioni di derrate agricole e di vari tipi di prodotti finiti. Nell’ordine i principali surplus derivano dall’interscambio con Bosnia Erzegovina, Montenegro e Macedonia.

Per quanto riguarda gli altri paesi la Serbia registra surplus con la Romania, gli Stati Uniti, l’Ucraina e l’Italia. Il deficit commerciale più grande è quello con la Cina, a causa dell’importazione di telefoni mobili e computer, seguita dal Kazakistan per le importazioni di petrolio e gas naturale, medesime ragioni del deficit commerciale con la Federazione Russa.

 

(b92, 03.02.2014)

importexport

 

 

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