La lista studentesca avrà un nome diverso in tutti e 10 i comuni alle elezioni

A differenza della lista della coalizione di governo, che porta lo stesso nome in tutti e 10 i comuni in cui il 29 marzo si terranno le elezioni locali, la lista degli studenti non avrà lo stesso nome in nessuna località.

Per questo motivo il movimento studentesco è stato criticato anche da alcuni politici dell’opposizione, mentre gli analisti si chiedono se tale movimento sia davvero “unitario oppure un insieme di più gruppi tra loro debolmente collegati”.

La lista della coalizione di governo SNS-SPS in tutti i 10 comuni porta nel nome quello del Presidente della Repubblica Aleksandar Vučić, seguito dal nome del comune e dal messaggio: “La nostra famiglia”. Dall’altra parte, la lista studentesca ha un nome diverso in tutti e 10 i luoghi:

“Glas mladih opštine Kula” (La voce dei giovani del comune di Kula)
“Studenti za Aranđelovac – mladost pobeđuje” (Studenti per Aranđelovac – la gioventù vince)
“Izlečimo sistem – da Palanka ozdravi” (Guariamo il sistema – perché Palanka guarisca)
“Bor, naša odgovornost” (Bor, la nostra responsabilità)
“Mi odlučujemo! – Dr Damjan Stevkić” (Decidiamo noi! – Dott. Damjan Stevkić)
“Kladovo ima nas – vreme je za promene” (Kladovo ci siamo – è tempo di cambiamenti)
“Knjaževac uz studente – čista lista – dr Ivan Milošević” (Knjaževac con gli studenti – lista pulita – dott. Ivan Milošević)
“Jedan tim, zvuk pravde – zajedno za studente” (Una squadra, il suono della giustizia – insieme per gli studenti)
“Ujedinjeni za Bajinu Baštu” (Uniti per Bajina Bašta)
“Ujedinjeni – Sevojno” (Uniti – Sevojno)

Come si può vedere, la lista studentesca ha il nome più simile in due comuni geograficamente vicini – Bajina Bašta e Sevojno. Negli altri otto comuni quasi non vi sono somiglianze significative nei nomi delle liste, se non il riferimento occasionale ai termini “studenti” e “giovani”.

Per questo motivo sulla rete X, tra gli altri, ha reagito anche Goran Ješić, presidente del movimento “Solidarnost” (Solidarietà), proponendo quattro passaggi che ha definito “Fondamenti della teoria delle elezioni”:
“Il nome della lista deve essere o il nome del partito oppure lo slogan ‘le vostre mani sono sporche di sangue’, uguale ovunque”.
“Lo slogan deve essere promosso ovunque, come ad esempio ‘è finito!’”.
“La preparazione e la consegna delle liste devono essere affidate a giuristi esperti che conoscano il processo”.
“Si utilizzano liste basate sul registro elettorale”.

Gogić: esiste davvero l’unità del movimento studentesco?

Il politologo Ognjen Gogić ha dichiarato a “Blic” che il movimento studentesco avrebbe potuto sfruttare le imminenti elezioni locali per adottare “un nome universale della lista, da trasformare in un marchio tale che, quando viene pronunciato, si sappia che dietro ci sono gli studenti. Per esempio, personalmente non sapevo che dietro la lista “Ujedinjeni – Sevojno” ci fossero gli studenti. D’altra parte, è possibile che ogni realtà locale abbia scelto un nome che rifletta le specificità e le circostanze del territorio. Forse un certo nome funziona meglio in un comune che in un altro“, analizza Gogić. Secondo lui, le elezioni locali rappresentano anche una preparazione psicologica per le elezioni parlamentari. “Dopo tutto questo, si pone anche la domanda se esista davvero l’unità del movimento studentesco. Oppure se si tratti di un movimento articolato, composto da più gruppi tra loro solo debolmente collegati“, si chiede Gogić.

Un ragionamento simile è espresso anche dal politologo Nikola Parun. “È evidente che la centrale belgradese del movimento studentesco non è abbastanza forte e capace da imporre un unico nome alla lista studentesca in tutte le elezioni locali. Oppure ha lasciato alle realtà locali la decisione sul nome della lista“, afferma Parun. Tuttavia ricorda che non in tutti i 10 comuni gli studenti partecipano da soli alle liste elettorali. “Ci sono anche gruppi di cittadini chiaramente orientati all’opposizione, così come alcuni partiti. A mio avviso, un problema maggiore per il movimento studentesco rispetto al nome della lista saranno le liste fantasma che hanno nomi simili a quello della lista studentesca. Questo rappresenterà una difficoltà maggiore per i cittadini più anziani nel riconoscere la lista degli studenti“, conclude Parun.

(Blic, 09.03.2026)
https://www.blic.rs/vesti/politika/u-svih-10-opstina-studentska-lista-na-izborima-imace-razlicito-ime-da-li-je-pokret/khtq0y6

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